di Martina Esposito
Siglato un accordo preliminare tra Tim e Fastweb+Vodafone per sviluppare una rete condivisa di torri in Italia. Intesa per 6.000 torri mobili
Tim e Fastweb+Vodafone hanno raggiunto un’intesa non vincolante per la realizzazione e gestione di nuove infrastrutture passive dedicate alla telefonia mobile in Italia. Il piano prevede la costruzione di un massimo di 6.000 nuovi siti, con l’obiettivo di sostenere l’espansione della rete 5G su scala nazionale.
Il progetto prenderà avvio attraverso la creazione di una joint venture partecipata in parti uguali dai due gruppi. In una fase successiva, non si esclude l’ingresso di investitori terzi, con l’intento di rafforzare la struttura finanziaria dell’iniziativa.
Le nuove infrastrutture saranno messe a disposizione anche di altri operatori di telecomunicazioni secondo un modello di accesso aperto, favorendo così una maggiore concorrenza e condivisione delle risorse. Tim e Fastweb+Vodafone utilizzeranno le torri come principali clienti, stipulando accordi di lungo periodo a condizioni di mercato.
L’iniziativa mira a migliorare l’efficienza operativa e ad allineare i costi agli standard europei, mantenendo al contempo elevati livelli qualitativi e flessibilità tecnologica per lo sviluppo delle reti di nuova generazione. I lavori di costruzione saranno distribuiti su più anni, seguendo un piano progressivo.
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