di Emilia Morelli

Volodymyr Zelensky incontra a Parigi l’oppositore iraniano Reza Pahlavi per discutere della guerra tra Stati Uniti e Iran e del futuro del Paese

pahlaviIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Parigi l’oppositore iraniano in esilio Reza Pahlavi per discutere degli sviluppi della guerra tra Stati Uniti e Iran.

L’incontro si è svolto il 13 marzo nella capitale francese, Parigi, ed è stato reso pubblico dallo stesso Zelensky con un messaggio pubblicato sui social.

Secondo il presidente ucraino, il confronto si è concentrato sulla situazione politica e militare in Medio Oriente e sulle prospettive per il futuro dell’Iran.

«Il regime iraniano non deve guadagnare nulla dalla guerra»

Nel commentare l’incontro, Zelensky ha sottolineato che la leadership iraniana ha già subito gravi perdite nel conflitto.

«La gerarchia del regime ha effettivamente già subito perdite significative ed è fondamentale che il regime iraniano non ottenga nulla da questa guerra», ha scritto il presidente ucraino.

Zelensky ha inoltre ribadito la necessità di garantire maggiore protezione alla popolazione iraniana e più possibilità per i cittadini del Paese di decidere il proprio futuro politico.

La successione dopo la morte di Ali Khamenei

Il contesto dell’incontro è segnato dai profondi cambiamenti ai vertici del potere iraniano. L’ex guida suprema Ali Khamenei è stata uccisa dopo i bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran avviati il 28 febbraio.

Dopo la sua morte, l’Assemblea degli Esperti ha scelto come nuovo leader supremo suo figlio Mojtaba Khamenei, secondo quanto annunciato dai media statali iraniani l’8 marzo.

La successione ha aperto una nuova fase di tensione politica all’interno del Paese.

Zelensky: «Un Iran libero non deve sostenere Mosca»

Durante il colloquio con Pahlavi, Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina auspica la nascita di un Iran libero e indipendente dalle attuali alleanze geopolitiche.

«L’Ucraina vuole davvero vedere un Iran libero che non cooperi con la Russia e che non destabilizzi il Medio Oriente, l’Europa e il mondo», ha dichiarato il presidente ucraino.

Zelensky ha anche ringraziato Pahlavi per il sostegno espresso alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina.

Chi è Reza Pahlavi

Reza Pahlavi è il figlio dell’ultimo scià iraniano, Mohammad Reza Pahlavi, deposto durante la Rivoluzione islamica iraniana del 1979 che portò alla nascita della Repubblica islamica.

Da decenni vive in esilio ed è considerato una delle figure più note dell’opposizione al regime iraniano.

Zelensky e Pahlavi si erano già incontrati il 13 febbraio a margine della Munich Security Conference, in un momento segnato dalle proteste anti-governative in Iran.

Secondo Zelensky, dopo il colloquio di Parigi i team dei due leader continueranno a restare in contatto per seguire l’evoluzione della situazione nella regione.

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