di Aisha Harrison

Nelle ultime ore la premier ha parlato con il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, interlocutori chiave insieme alla Francia del formato E4

 

meloni iranDe-escalation, coordinamento europeo e massima prudenza sul piano militare: è questa la linea dell’Italia nella crisi tra Iran e l’asse Stati Uniti-Israele, che alimenta tensioni nel Golfo Persico e preoccupazioni per la sicurezza energetica globale. La premier Giorgia Meloni illustrerà oggi la strategia del governo in Aula a Camera e Senato, inizialmente prevista in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo.

Il messaggio centrale dell’esecutivo è chiaro: favorire una soluzione diplomatica e contenere l’inasprimento della crisi. La strategia combina contatti diretti con alleati europei, sostegno difensivo ai Paesi del Golfo e azione diplomatica della Farnesina guidata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Nelle ultime ore Meloni ha parlato con il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, interlocutori chiave del formato E4, di cui fa parte anche la Francia, esteso all’Italia per coordinare le principali potenze europee. Secondo Downing Street, i tre leader hanno concordato di lavorare «strettamente insieme» per garantire la libertà di navigazione nello strategico Stretto di Hormuz. Palazzo Chigi conferma, tuttavia, la massima prudenza: non sono previsti cambiamenti operativi per le missioni europee in corso, tra cui la navale EUNAVFOR Aspides, attiva per proteggere le rotte commerciali nel Mar Rosso.

Parallelamente, Meloni ha intensificato i contatti con altri leader europei — tra cui il primo ministro belga Bart De Wever e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen — per fare il punto sugli effetti economici della crisi, in particolare sul mercato energetico. Palazzo Chigi segnala l’attenzione della premier alla sospensione temporanea del sistema europeo di scambio delle emissioni (Emission Trading System (ETS)) per contenere nel breve periodo i costi energetici, in attesa di una revisione più ampia.

Sul fronte della sicurezza, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha riunito i vertici militari e i servizi di intelligence con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano per valutare scenari e contromisure.

Alle otto di sera, Meloni ha diffuso un videomessaggio sui social, calibrando le parole per rassicurare l’opinione pubblica e mantenere aperto un canale di dialogo politico interno. Ha definito la situazione «una fase difficile», riconoscendo le tensioni internazionali e gli effetti economici, e ha lanciato un segnale alle opposizioni sul tema delle accise, invitando a una discussione pragmatica e non ideologica.

In Parlamento, la maggioranza di centrodestra presenterà una risoluzione che impegna il governo a promuovere la diplomazia in Medio Oriente, sostenere i Paesi del Golfo colpiti da attacchi iraniani e garantire il rientro dei cittadini italiani. Il testo ribadisce anche l’importanza della sicurezza delle rotte commerciali e delle missioni navali europee, e sollecita il pieno rispetto del cessate il fuoco a Gaza.

 

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