di Ennio Bassi
Durante i colloqui, il capo della diplomazia americana avrebbe anche chiarito quali sono gli obiettivi militari prioritari dell’azione contro Teheran
La guerra tra gli Stati Uniti e l’Iran potrebbe durare ancora diverse settimane. È quanto avrebbe spiegato il segretario di Stato americano Marco Rubio nel corso di una serie di telefonate avute ieri con i ministri degli Esteri di alcuni Paesi arabi.
La notizia è stata riportata dal sito di informazione Axios. Secondo quanto riferito, Rubio avrebbe informato i suoi interlocutori del fatto che le operazioni militari statunitensi non saranno brevi e che il conflitto è destinato a proseguire ancora per settimane. Durante i colloqui, il capo della diplomazia americana avrebbe anche chiarito quali sono gli obiettivi militari prioritari dell’azione contro Teheran. Gli Stati Uniti stanno concentrando i loro attacchi sui lanciatori di missili iraniani, sui depositi di armi e sugli impianti industriali destinati alla produzione militare, considerati elementi chiave della capacità offensiva della Repubblica islamica.
Rubio avrebbe inoltre cercato di spiegare ai partner arabi che l’obiettivo dichiarato dell’operazione non è il cambio di regime a Teheran. Tuttavia, secondo quanto riportato da Axios, il segretario di Stato avrebbe allo stesso tempo riconosciuto che Washington auspica che in futuro alla guida dell’Iran vi siano “persone diverse” rispetto all’attuale leadership.Nel corso delle telefonate, Rubio avrebbe infine chiarito che al momento non esiste alcun dialogo tra gli Stati Uniti e il governo iraniano. Aprire contatti con il regime in questa fase, avrebbe spiegato, rischierebbe di compromettere gli obiettivi militari delle operazioni in corso.
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