di Redazione
Ali Larijani, alla guida del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e considerato tra i possibili successori di Ali Khamenei, richiama all’unità nazionale e comunica l’avvio della procedura costituzionale per la formazione di un organo direttivo temporaneo
Un appello all’unità e un richiamo alla fermezza contro ogni tentativo di destabilizzazione. Ali Larijani, presidente del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran e figura indicata da diversi osservatori come potenziale successore della Guida Suprema Ali Khamenei, ha lanciato un messaggio chiaro durante un’intervista trasmessa dalla televisione di Stato.
“I gruppi che cercano di dividere l’Iran devono sapere che non lo tollereremo”, ha dichiarato, invitando la popolazione a mantenere coesione in una fase delicata per il Paese. Le sue parole arrivano in un momento di transizione istituzionale, segnato dall’attivazione delle procedure previste dalla Costituzione in caso di morte o destituzione della Guida Suprema.
Larijani ha annunciato che nella giornata odierna prenderà avvio il processo di costituzione di un consiglio direttivo temporaneo, in base all’articolo 111 della Carta fondamentale. Tale organismo avrà il compito di guidare il Paese fino alla designazione del nuovo leader da parte dell’Assemblea degli Esperti.
Secondo quanto previsto, il consiglio sarà composto dal presidente della Repubblica, Masoud Pezeshkian, dal capo della magistratura, Gholamhossein Ejei, e da uno dei giuristi islamici del Consiglio dei Guardiani, che verrà indicato dal Consiglio per il Discernimento dell’Interesse Superiore del Sistema (Consiglio di Opportunità).
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L’articolo Iran, Larijani: “Nessuno provi a dividere il Paese” proviene da Associated Medias.

