di Emilia Morelli

Tragedia a Milano tra via Vittorio Veneto e via Lazzaretto: un tram della linea 9 deraglia causando due morti e 38 feriti. Ipotesi malore del conducente

Grave incidente nel cuore di Milano: nel pomeriggio un tram della linea 9 è deragliato tra via Vittorio Veneto e via Lazzaretto, schiantandosi

tram

contro un edificio dopo aver attraversato l’incrocio fuori controllo.

Il bilancio è pesantissimo: due morti e 38 feriti, alcuni in condizioni molto gravi. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose.

L’impatto devastante e le vittime

Il procuratore Marcello Viola ha definito lo schianto “devastante”. Disposte ispezioni cadaveriche e autopsie, mentre un consulente tecnico è stato nominato per ricostruire con precisione la dinamica.

La prima vittima è un uomo di 60 anni residente a Rozzano, investito mentre si trovava nei pressi dell’incrocio. La seconda è una persona senza fissa dimora, non ancora identificata.

Dopo il deragliamento il tram avrebbe urtato un albero, perdendo parte della velocità prima di colpire la facciata del palazzo e abbattere un semaforo, sfondando anche la vetrina di un ristorante.

L’ipotesi del malore del conducente

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo viaggiava a velocità elevata quando ha affrontato uno scambio di binari dove si incrociano le linee 9 e 10. In quel punto è presente un cartello che impone di procedere “a passo d’uomo”.

Alcuni colleghi del conducente, un tranviere sessantenne di grande esperienza, riferiscono che il mezzo non si sarebbe fermato alla fermata precedente all’incidente, circostanza che farebbe ipotizzare un possibile malore.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano e condotte dalla Polizia locale, dovranno chiarire se si sia trattato di un errore umano, di un guasto allo scambio o di un problema improvviso alla guida.

Maxi emergenza negli ospedali

All’Ospedale Niguarda è scattato il piano di maxi emergenza: sei feriti in codice verde e uno in codice rosso, in arresto cardiaco, sono stati presi in carico. Altri quattro sono stati trasferiti al Policlinico, di cui due in condizioni critiche.

Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso, vigili del fuoco e forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e assistere i feriti.

Il mezzo coinvolto: un Tramlink di ultima generazione

Il veicolo deragliato è un Tramlink bidirezionale di ultima generazione, entrato in servizio circa un anno fa. Lungo 25 metri e composto da tre carrozze comunicanti, è dotato di sistemi di videosorveglianza e tecnologie avanzate.

ATM ha espresso cordoglio per le vittime e ha assicurato piena collaborazione con l’autorità giudiziaria per accertare cause e responsabilità.

Il cordoglio delle istituzioni

Il sindaco Giuseppe Sala ha parlato di “una tragedia” invitando ad attendere l’esito delle indagini prima di qualsiasi valutazione.

Anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha espresso vicinanza alle persone coinvolte e gratitudine ai soccorritori.

Le prossime ore saranno decisive per comprendere cosa abbia causato il deragliamento e per stabilire eventuali responsabilità in uno degli incidenti più gravi degli ultimi anni nel trasporto pubblico milanese.

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