di Aisha Harrison

Secondo un’inchiesta di NPR, confermata dal New York Times, parte degli “Epstein Files” pubblicati dal Dipartimento di Giustizia sarebbe incompleta, con oltre cinquanta pagine scomparse dal database ufficiale. Sospetti di insabbiamento. Terremoto nel mondo accademico

Il caso Epstein torna a esplodere negli Stati Uniti e lo fa con un elemento destinato a riaprire polemiche politiche e istituzionali: documenti mancanti. Secondo un’inchiesta di NPR, confermata dal New York Times, parte degli “Epstein Files” pubblicati dal Dipartimento di Giustizia sarebbe incompleta, con oltre cinquanta pagine scomparse dal database ufficiale. Tra i materiali assenti figurerebbero testimonianze che citano direttamente il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, riaccendendo sospetti di insabbiamento.

Le carte riguarderebbero gli interrogatori dell’FBI a una donna che avrebbe raccontato di essere stata presentata a Trump da Jeffrey Epstein quando aveva tredici anni e di aver subito molestie. Nei documenti resi pubblici l’episodio compare solo in forma riassunta, mentre la trascrizione integrale risulta assente, pur essendo indicata nell’indice originale dei file. Trump ha sempre respinto ogni accusa, dichiarando di essere stato completamente scagionato, ma le rivelazioni alimentano nuove tensioni politiche, anche perché un secondo testimone avrebbe riferito episodi analoghi avvenuti quando era minorenne, compresa una visita a Mar-a-Lago.

Le omissioni hanno acceso critiche contro la procuratrice generale Pam Bondi, accusata di non aver reso pubblica l’intera documentazione. Il clima si è ulteriormente irrigidito dopo che NPR ha ricordato i recenti tagli ai finanziamenti federali subiti dall’emittente, elemento che contribuisce a politicizzare ulteriormente la vicenda.L’onda d’urto non si ferma però alla politica. Il mondo accademico americano registra nuove cadute simboliche: Larry Summers ha annunciato le dimissioni da Harvard, mentre il premio Nobel per la medicina Richard Axel ha lasciato la guida di un istituto di neuroscienze della Columbia University dopo l’emergere dei suoi rapporti sociali con Epstein. Axel non è accusato di reati, ma ha parlato apertamente di «grave errore di giudizio», riconoscendo il danno reputazionale provocato da quelle frequentazioni.

Intanto emergono nuovi dettagli sui movimenti di denaro del finanziere. Il Financial Times riferisce che tra il 2013 e il 2019 sarebbero stati versati circa 875 mila dollari a presunte modelle straniere e giovani donne legate al suo entourage, pagamenti autorizzati nonostante segnali d’allarme interni ai sistemi di controllo bancario.

 

 

 

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