di Carlo Longo

Dal 12 al 14 marzo Christie’s New York metterà in vendita la straordinaria raccolta di strumenti appartenuta al miliardario Jim Irsay, ex proprietario degli Indianapolis Colts. In catalogo chitarre suonate da Beatles, Dylan, Gilmour, Cobain, Prince

Un pezzo di storia del rock sta per cambiare proprietario. A New York, Christie’s si prepara a battere all’asta la collezione di strumenti musicali appartenuta a Jim Irsay, il miliardario statunitense ed ex proprietario della squadra di football degli Indianapolis Colts. La vendita si articolerà in quattro sessioni dal 12 al 14 marzo, con una fase online dal 3 al 17 marzo, e promette di attirare collezionisti da tutto il mondo.

La raccolta è tra le più importanti mai apparse sul mercato: comprende strumenti suonati da tutti e quattro i Beatles, oltre a Bob Dylan, David Gilmour, Jerry Garcia, Kurt Cobain, Prince, Johnny Cash, Janis Joplin, John Coltrane e Miles Davis. Un catalogo che attraversa decenni di musica, dal rock al jazz, e che in alcuni casi presenta stime multimilionarie.

Tra i lotti più attesi figura la Fender Mustang mancina del 1969 utilizzata da Kurt Cobain nel video di Smells Like Teen Spirit. Per questo strumento iconico dei Nirvana la casa d’aste prevede una valutazione compresa tra 2,5 e 5 milioni di dollari. In vendita anche la Gibson SG del 1964 soprannominata “The Fool”, legata a Eric Clapton, con stime attorno al milione di dollari, oltre alla Gibson SG di George Harrison e alla Rickenbacker che John Lennon regalò a Ringo Starr nel 1968, in un momento delicato per i Beatles durante le sessioni del White Album.

Protagonista annunciata della vendita sarà però la celebre “Black Strat” di David Gilmour. La Fender Stratocaster, acquistata dal musicista nel 1970 a New York, accompagnò i Pink Floyd in alcune delle loro pagine più celebri: dall’esibizione all’anfiteatro di Pompei nel 1971 agli album The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here, Animals e The Wall. Venduta da Gilmour a Irsay nel 2019 per quasi 4 milioni di dollari, torna ora sul mercato con la custodia originale utilizzata nelle tournée tra la fine degli anni Settanta e la metà degli Ottanta. Per Christie’s si tratta di uno di quei rari strumenti capaci di acquisire una notorietà pari a quella del loro proprietario.

L’asta conferma una tendenza ormai consolidata: le chitarre vintage di grande provenienza sono diventate una vera asset class. La scarsità di esemplari di alto profilo e l’interesse crescente di collezionisti della Generazione X e dei Millennials, oggi con maggiore capacità di spesa, stanno alimentando un mercato in forte espansione. Negli ultimi anni, le cosiddette “blue chip guitars” hanno spesso superato, per performance, altre categorie tradizionali del collezionismo.

C’è anche un fattore anagrafico che pesa: molte leggende del rock sono entrate nella fase matura della loro carriera, e gli appassionati osservano con attenzione la possibile comparsa sul mercato di strumenti appartenuti a nomi come Jimmy Page, Keith Richards o Bruce Springsteen. Emblematica, in questo senso, la Fender Esquire degli anni Cinquanta di Springsteen — con corpo Telecaster — immortalata sulla copertina di Born to Run (1975) e successivamente su Wrecking Ball (2012): un’icona che finora non è mai stata messa in vendita.

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