di Mario Tosetti
Edizione da record per l’Innovation Award di Leonardo: 1.000 proposte presentate da 3.000 dipendenti. Sei i progetti vincitori selezionati per impatto e contenuto innovativo
Leonardo celebra un’edizione da record del suo Innovation Award. La 19ª edizione dell’iniziativa interna dedicata alla valorizzazione delle idee innovative si è chiusa con numeri mai raggiunti prima: circa 1.000 progetti presentati e oltre 3.000 dipendenti coinvolti.
L’evento finale si è svolto a Roma il 19 febbraio 2026, confermando la crescita costante di un’iniziativa che negli ultimi anni ha ampliato la propria platea e rafforzato il ruolo strategico dell’innovazione all’interno del Gruppo.
Rispetto alla precedente edizione si registrano 107 proposte in più e circa 700 partecipanti aggiuntivi. Tra i sei ambiti tematici, spiccano le 380 nuove idee innovative, categoria che ha raccolto il maggior numero di contributi.
Sei progetti premiati per innovazione e impatto
Sono sei i progetti vincitori selezionati per l’elevato contenuto tecnologico e per l’impatto concreto sul business. L’obiettivo dell’iniziativa non è solo valorizzare la creatività interna, ma trasformarla in soluzioni industriali capaci di rafforzare la competitività dell’azienda sui mercati internazionali.
Il premio si inserisce nel quadro del Piano Industriale di Leonardo, che individua nel digitale e nell’integrazione multidominio una delle leve principali di sviluppo. Negli ultimi tre anni l’azienda ha accelerato sull’introduzione di Intelligenza Artificiale, High Performance Computing e Cyber Security, costruendo un layer digitale a supporto delle proprie piattaforme.
Cingolani: sicurezza globale e innovazione industriale
Durante l’evento, l’amministratore delegato e direttore generale Roberto Cingolani ha sottolineato come il contesto internazionale sia oggi caratterizzato da “imprevedibilità e rapidità di evoluzione”. In questo scenario, ha spiegato, la sicurezza globale rappresenta la bussola che orienta le scelte industriali del Gruppo.
Investire in innovazione significa, secondo Cingolani, sviluppare tecnologie avanzate per la difesa e la deterrenza, proteggere infrastrutture e cittadini e contribuire alla prevenzione dei conflitti, integrando competenze scientifiche, tecnologiche ed economico-finanziarie in una visione di lungo periodo.
Sulla stessa linea il general manager Strategy & Innovation, Simone Ungaro, che ha evidenziato come l’Innovation Award sia uno strumento per portare le idee verso il mercato e generare valore industriale concreto.
Un modello di innovazione aperta e inclusiva
Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2025, il forte accento su inclusione e partecipazione. Divisioni, Business Unit, controllate e joint venture hanno introdotto categorie dedicate – denominate Division First – per valorizzare anche soluzioni tattiche e miglioramenti specifici, ampliando il coinvolgimento di profili normalmente meno presenti nei tradizionali premi per l’innovazione.
L’approccio adottato è sempre più “demand driven”: non solo idee visionarie, ma progetti già implementati e soluzioni capaci di rispondere a esigenze reali del business.
2,5 miliardi l’anno in Ricerca e Sviluppo
L’Innovation Award è parte di un impegno strutturale più ampio. Leonardo investe ogni anno circa 2,5 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo, può contare su oltre 17.000 persone dedicate alla R&S e collabora con più di 90 università e centri di ricerca nel mondo.
Numeri che raccontano una strategia chiara: trasformare l’innovazione interna in un motore stabile di crescita, rafforzando il posizionamento del Gruppo nei settori aerospazio, difesa e sicurezza.
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