di Redazione

L’INPS ha sanzionato i gruppi editoriali Ciaopeople (Fanpage) e Citynews (circuito Today) per aver applicato ai giornalisti un contratto ritenuto non adeguato rispetto a quello considerato maggiormente rappresentativo

Una sanzione complessiva da 8 milioni di euro è stata notificata ai gruppi editoriali Ciaopeople e Citynews, editori rispettivamente di Fanpage e del network di testate locali contraddistinte dal marchio “Today” (tra cui MilanoToday e RomaToday). Il provvedimento è stato adottato dall’INPS al termine di due ispezioni, nelle quali l’istituto ha contestato l’applicazione di un contratto nazionale ritenuto non coerente con le mansioni effettivamente svolte dai giornalisti.

Secondo l’INPS, ai redattori delle due realtà editoriali avrebbe dovuto essere applicato il contratto giornalistico FNSI-FIEG, considerato quello più rappresentativo del settore. I gruppi, invece, utilizzano il contratto siglato tra USPI (Unione Stampa Periodica Italiana) e FIGEC, sindacato affiliato alla CISAL, generalmente impiegato nell’ambito dell’informazione periodica locale, online e nel non profit.

La differenza tra i due accordi riguarda in particolare il livello retributivo e, di conseguenza, l’ammontare dei contributi previdenziali versati. Il contratto USPI-FIGEC prevede compensi inferiori rispetto a quello FNSI-FIEG. Per esempio, un redattore ordinario percepisce mediamente circa 1.628 euro lordi mensili con il primo contratto, contro i 2.693 euro previsti dal secondo, comprensivi in entrambi i casi dell’indennità di contingenza. Sulla base di queste differenze, l’INPS ha ricalcolato i contributi che sarebbero stati dovuti applicando il contratto ritenuto corretto, arrivando alla cifra complessiva della sanzione.

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana aveva dato notizia del provvedimento senza indicare i nomi delle aziende coinvolte, esprimendo una posizione molto critica verso gli editori interessati e parlando di pratiche imprenditoriali scorrette. Successivamente, il quotidiano Libero ha identificato in Ciaopeople uno dei gruppi destinatari della multa, quantificata in circa 3,5 milioni di euro per questa società.

Dal canto suo, l’USPI difende la legittimità del contratto sottoscritto con FIGEC. Il segretario generale dell’associazione, Francesco Saverio Vetere, ha ribadito che si tratta di un accordo valido e pienamente applicabile dagli editori che operano nel perimetro previsto.

Citynews, che in passato aveva già affrontato verifiche analoghe concluse senza sanzioni, sta valutando l’ipotesi di un ricorso, sostenendo che la propria struttura — composta prevalentemente da testate locali — rientri nell’ambito di applicazione del contratto utilizzato. Anche Ciaopeople ha fatto sapere di essere al lavoro con i propri legali per esaminare il provvedimento e decidere come procedere.

Il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, ha inoltre contestato alcune ricostruzioni circolate sulla stampa in merito alle retribuzioni dei giornalisti e ha interpretato talune prese di posizione come attacchi di natura politica nei confronti della testata.

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