di Corinna Pindaro
Nuove immagini dall’inchiesta sull’incendio del Constellation a Crans-Montana. Interrogato il proprietario Jacques Moretti, emergono gravi carenze di sicurezza
Dalle nuove carte dell’inchiesta emergono immagini durissime: sono le fotografie scattate all’interno del Le Constellation dopo l’incendio del primo gennaio, costato la vita a 41 persone e con 115 feriti. Gli scatti mostrano ciò che resta del locale: pareti annerite, arredi distrutti e dettagli che aiutano a ricostruire la dinamica della tragedia.


In particolare, le immagini documentano il chiavistello che teneva bloccata l’uscita di servizio e la scala stretta che, di fatto, si è trasformata nell’unica via di fuga disponibile durante il panico. Secondo gli accertamenti, l’incendio sarebbe partito dal contatto tra le candele pirotecniche utilizzate sulle bottiglie di champagne e la schiuma presente sul soffitto, rivelatasi altamente infiammabile.
L’interrogatorio di Jacques Moretti davanti ai giudici
Nella stessa giornata, al tribunale di Sion, è stato ascoltato per la seconda volta Jacques Moretti, proprietario del locale insieme alla moglie Jessica Maric.
Davanti ai giudici, Moretti ha espresso parole di scuse rivolte alle famiglie delle vittime: ha parlato di una tragedia che “nessun genitore dovrebbe mai affrontare”. Rispondendo alle domande delle parti civili, ha poi ammesso diverse criticità strutturali: l’impianto di ventilazione non sarebbe mai stato sottoposto a controlli, mentre la segnaletica degli estintori risultava incompleta e facilmente danneggiabile dal passaggio dei clienti.
“Non era una priorità per i controlli di sicurezza”
Un altro elemento chiave emerge dalle dichiarazioni di Christophe Balet, responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana. Secondo quanto riportato nel verbale del suo interrogatorio, il Constellation non figurava tra i locali con “non conformità aperte” e, non essendo una struttura ricettiva, non rientrava tra le priorità nei controlli di sicurezza comunali.
Balet ha spiegato che solo nel biennio 2024-2025 erano stati ripristinati controlli periodici con nuove priorità, e che anche in quel contesto il locale non era considerato a rischio elevato.
L’incontro con una delle famiglie dei feriti
Sempre oggi, Jacques Moretti e Jessica Maric hanno incontrato la madre di due ragazzi rimasti feriti nell’incendio. Un confronto definito “eccezionale” dai legali della coppia, che hanno parlato di un momento di dialogo diretto tra persone colpite dalla tragedia e decise, pur nel dolore, a cercare un percorso umano di confronto.
Un’inchiesta che continua ad allargarsi
Le nuove immagini e le testimonianze raccolte rafforzano il quadro di gravi falle nella sicurezza del locale e nei controlli preventivi. L’inchiesta prosegue per accertare responsabilità individuali e istituzionali, mentre le fotografie del Constellation restano una testimonianza visiva potente di quanto accaduto quella notte.
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