di Velia Iacovino

Le opposizioni chiedono le dimissioni del direttore; il centrodestra difende l’operato Rai definendo le polemiche «strumentali». Resta ora in bilico anche la telecronaca della cerimonia di chiusura del 22 febbraio.

a cerimonia celebrativa a caso mediatico-politico. L’apertura dei Giochi a San Siro, seguita da milioni di telespettatori, finisce nella bufera per la telecronaca Rai affidata al direttore di RaiSport Paolo Petrecca, contestata per una lunga serie di errori e gaffe in diretta.Tra gli episodi più criticati: Matilda De Angelis scambiata per Mariah Carey, San Siro indicato come stadio Olimpico, la presidente del Cio confusa con la figlia del presidente Mattarella, la Macedonia definita “una macedonia di popoli”, il cantante Ghali non citato e gli azzurri del volley indicati genericamente come “tedofori”.

La redazione di RaiSport, già in agitazione, parla di «sfregio» e minaccia lo sciopero senza provvedimenti aziendali, mentre il sindacato Usigrai denuncia «danni all’immagine del servizio pubblico». Critiche anche dal Cda con Roberto Natale che parla di «inadeguatezza professionale».Le opposizioni chiedono le dimissioni del direttore; il centrodestra difende l’operato Rai definendo le polemiche «strumentali». Resta ora in bilico anche la telecronaca della cerimonia di chiusura del 22 febbraio.

 

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Olimpiadi invernali. Bufera sulla telecronaca Rai proviene da Associated Medias.