di Emilia Morelli
L’ex premier ucraina Yulia Tymoshenko sotto indagine per presunte pressioni sui parlamentari. Blitz nella notte nella sede del suo partito a Kiev
Nuovo terremoto politico in Ucraina. L’ex primo ministro Yulia Tymoshenko è finita al centro di un’inchiesta per corruzione che ha portato nella notte a una perquisizione nella sede del suo partito, Patria (Batkivshchyno), formazione politica di orientamento filo-occidentale e filo-europeo.
Secondo quanto denunciato dalla stessa Tymoshenko, oltre trenta uomini armati avrebbero fatto irruzione nell’edificio senza esibire alcun mandato o documento ufficiale, bloccando il personale all’interno. «Hanno di fatto sequestrato la sede e preso in ostaggio i dipendenti», ha dichiarato l’ex premier.
Le accuse: pressioni sui parlamentari in cambio di favori
L’indagine riguarda presunti tentativi di influenzare il voto parlamentare su alcuni progetti di legge attraverso la promessa di benefici impropri ai deputati. Una ricostruzione che Tymoshenko respinge con fermezza, definendo le accuse «assurde» e prive di qualsiasi fondamento.
Secondo la leader di Patria, l’operazione avrebbe una chiara matrice politica. «Sembra che le elezioni siano molto più vicine di quanto sembri. E qualcuno ha deciso di iniziare a fare piazza pulita degli avversari», ha affermato.
Un ritorno sotto i riflettori giudiziari
Per Tymoshenko non è la prima volta che il suo nome viene associato a procedimenti giudiziari. Nel 2011 fu arrestata e condannata a sette anni di carcere con l’accusa di aver esercitato pressioni su un accordo per la fornitura di gas con la Russia e per evasione fiscale.
Già in passato, nel 2001, era stata coinvolta in un’inchiesta per corruzione e importazione illegale di metano, mentre nel 1999 aveva ricoperto l’incarico di ministra dell’Energia.
Chi è Yulia Tymoshenko, la “lady di ferro” ucraina
Figura centrale della politica ucraina degli ultimi vent’anni, Yulia Tymoshenko è stata tre volte primo ministro ed è stata una delle protagoniste della Rivoluzione Arancione del 2004, il movimento di protesta che seguì le contestate elezioni presidenziali.
Soprannominata la “lady di ferro” per il suo stile deciso e combattivo, Tymoshenko resta una delle personalità più note e influenti dello scenario politico ucraino. Proprio per questo, l’indagine in corso rischia di avere un forte impatto sugli equilibri interni del Paese in vista delle prossime scadenze elettorali.
Uno scontro che scuote la politica ucraina
L’inchiesta anticorruzione e il blitz nella sede di Patria aprono ora una fase di forte tensione politica. Da una parte le autorità che parlano di accertamenti necessari, dall’altra l’ex premier che denuncia una manovra per eliminare un’avversaria scomoda.
Un nuovo capitolo che promette di far discutere a lungo l’Ucraina e la comunità internazionale.
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