di Ennio Bassi

Il progetto prevede dispiegamento di truppe e rafforzamento militare sulla Groenlandia come deterrente nei confronti di Mosca, Pechino e Stati Uniti , nel rispetto della sovranità di Nuuk e Copenaghen.

Regno Unito e Germania stanno coordinando un piano europeo in Artico, presentato come risposta alla crescente influenza di Russia e Cina nella regione, ma anche come deterrente contro possibili mire statunitensi sulla Groenlandia. Secondo fonti di Downing Street, si valuta un eventuale dispiegamento di truppe sul territorio della Groenlandia, parte della Danimarca.

La Nato ha già avviato esercitazioni e rafforzato la presenza militare nell’estremo nord, con l’obiettivo di combinare unità terrestri, navali e aeree sull’isola. Il progetto punta a garantire sicurezza condivisa, senza ostacolare eventuali basi statunitensi, e a mostrare un’Europa capace di assumersi responsabilità strategiche.

Il Regno Unito guida i partner E3, la Germania si muove con prudenza e la Francia resta cauta. I governi europei sottolineano il rispetto del diritto internazionale e la sovranità di Nuuk e Copenaghen. La retorica aggressiva statunitense ha suscitato critiche: Svezia e Unione europea invitano Washington a riconoscere il ruolo degli alleati nella sicurezza globale.

Nonostante l’allerta, alcuni diplomatici nordici e il ministro degli Esteri norvegese chiariscono che la presenza russa e cinese attorno alla Groenlandia resta limitata. Il prossimo passo sarà un confronto politico tra Stati Uniti e Danimarca, con l’incontro tra il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro danese Lars Lokke Rasmussen, previsto nei prossimi giorni.

 

 

 

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Artico. Regno Unito e Germania lavorano a piano europeo proviene da Associated Medias.