di Redazione
Il nuovo thriller di Paul Thomas Anderson conquista i principali premi alla 31ª edizione dei Critics Choice Awards. Riconoscimenti anche per Timothée Chalamet, Jessie Buckley e il Frankenstein di Guillermo del Toro. Tra le serie, dominano The Pitt, The Studio e Adolescence
La stagione dei premi è ufficialmente cominciata e si apre nel segno di Paul Thomas Anderson. Una battaglia dopo l’altra, il suo atteso thriller prodotto da Warner Bros., è stato incoronato miglior film del 2025 dalla Critics Choice Association, la più numerosa associazione di critici di spettacolo di Hollywood, composta da oltre 500 giornalisti. Il film ha vinto anche per la regia e per la sceneggiatura non originale.
Ritirando il premio durante la cerimonia tenutasi al Barker Hangar di Santa Monica, Anderson ha ringraziato la propria squadra di lavoro con parole toccanti. “È stata l’esperienza più bella che abbia mai avuto su un set, e credo che si veda”, ha dichiarato. Ha poi omaggiato la memoria di Adam Somner, suo storico assistente alla regia, scomparso nel 2024, e ringraziato il cast presente in sala, tra cui Leonardo DiCaprio, Benicio Del Toro, Chase Infiniti e Teyana Taylor.
Chalamet miglior attore e Jessie Buckley premiata per Hamnet
Timothée Chalamet ha conquistato il premio come miglior attore protagonista per la sua performance in Marty Supreme, diretto da Josh Safdie. Nel film interpreta un giovane giocatore di ping-pong ambizioso e spregiudicato. La concorrenza era agguerrita: tra i candidati figuravano Leonardo DiCaprio, Michael B. Jordan (Sinners), Joel Edgerton, Wagner Moura e Ethan Hawke. Jessie Buckley ha vinto invece come miglior attrice protagonista per Hamnet di Chloé Zhao, nel ruolo della moglie di William Shakespeare (interpretato da Paul Mescal). L’attrice irlandese ha ringraziato Zhao per averle “ricordato il potere del racconto”.
Premi tecnici e sorprese: Del Toro e Sinners dominano in categorie chiave
Amy Madigan è stata premiata come miglior attrice non protagonista per Weapons, horror distribuito da Warner Bros., mentre Jacob Elordi ha vinto nella stessa categoria al maschile per Frankenstein di Guillermo del Toro, prodotto da Netflix. Il film ha ottenuto altri tre premi: costumi, trucco e scenografia. Ottimo risultato anche per Sinners, il dramma gotico firmato da Ryan Coogler. Con 17 nomination, ha ottenuto quattro riconoscimenti: miglior colonna sonora, miglior sceneggiatura originale, miglior attore giovane (Miles Caton) e miglior casting (Francine Maisler). Quest’ultima categoria debutterà ufficialmente anche agli Oscar 2026.
Animazione, film straniero e commedia: premi a Netflix, Neon e Paramount
KPop Demon Hunters di Netflix ha vinto come miglior film d’animazione, insieme al premio per la miglior canzone originale (Golden). F1 con Brad Pitt, prodotto da Apple, ha prevalso nelle categorie tecniche di montaggio e suono. Il miglior film internazionale è stato L’agente segreto del brasiliano Kleber Mendonça Filho, distribuito da Neon. La miglior commedia è invece Una pallottola spuntata, distribuita da Paramount. Delusione per alcuni titoli annunciati: Wicked: For Good, Sentimental Value, Jay Kelly e Bugonia sono rimasti a mani vuote.
Serie tv: trionfi confermati per The Pitt, The Studio e Adolescence
Anche il panorama televisivo ha trovato i suoi vincitori. The Pitt, produzione HBO Max, ha vinto come miglior serie drammatica. Premi anche per i suoi protagonisti: Noah Wyle come miglior attore e Katherine LaNasa come miglior attrice non protagonista. Nella categoria commedia ha prevalso The Studio di Apple TV, con premi individuali per Seth Rogen e Ike Barinholtz. Jean Smart continua a collezionare riconoscimenti grazie al suo ruolo in Hacks, mentre Rhea Seehorn è stata premiata per la sua interpretazione in Pluribus, sempre per Apple TV.
La miglior miniserie è Adolescence di Netflix, che ha ricevuto riconoscimenti anche per gli attori Stephen Graham, Owen Cooper ed Erin Doherty. L’unico premio attribuito a un altro titolo antologico è andato a Sarah Snook, miglior attrice protagonista per All Her Fault (Peacock/Sky).
Con la cerimonia trasmessa in diretta sul canale E!, i Critics Choice Awards hanno aperto ufficialmente la corsa agli Oscar. La prossima tappa sarà domenica 11 gennaio, con l’assegnazione dei Golden Globes da parte della stampa estera.
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