di Redazione
L’azienda controllata di Eni rileverà il 100% di Acea Energia e il 50% di Umbria Energy. L’AD Goberti: “Un passo importante nel nostro percorso di crescita”
Plenitude, società controllata da Eni attiva nella fornitura di energia e servizi per la transizione energetica, ha siglato un accordo vincolante con Acea S.p.A. per acquisire il 100% del capitale di Acea Energia, attiva nel mercato retail dell’energia. L’intesa prevede anche il passaggio a Plenitude del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A., oggi partecipata congiuntamente da Acea e altri soggetti.
Il corrispettivo concordato per l’operazione ammonta fino a 587 milioni di euro, di cui 460 milioni come prezzo base da versare al closing e fino a 127 milioni a titolo di riconoscimento per la cassa netta normalizzata. Sono inoltre previsti meccanismi di aggiustamento standard, come ticking fee e leakage, nonché una componente variabile fino a 100 milioni di euro legata al raggiungimento di determinati obiettivi di performance da verificare entro il 30 giugno 2027. Il completamento dell’operazione è previsto entro giugno 2026, subordinatamente all’approvazione da parte delle Autorità competenti.
Plenitude supera gli 11 milioni di clienti in Europa
Grazie a questa acquisizione, Plenitude potrà integrare nel proprio portafoglio oltre 1,4 milioni di clienti retail in Italia, superando la soglia di 11 milioni di clienti in Europa. Si tratta di un importante anticipo rispetto all’obiettivo fissato per il 2028, che viene così raggiunto con due anni di anticipo.
Stefano Goberti, amministratore delegato di Plenitude, ha espresso grande soddisfazione per l’intesa: “Sono molto soddisfatto di questo accordo; rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita. L’unione delle competenze di Plenitude e Acea Energia genererà sinergie significative, sostenute dalla fiducia dei clienti nella nostra visione”.
Acea: focus sul core business infrastrutturale
Per il Gruppo Acea, l’uscita dal retail energetico rappresenta una mossa strategica coerente con il Piano Industriale e con la crescente concentrazione sulle attività a forte contenuto infrastrutturale, regolato e sostenibile.
Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea, ha commentato: “L’operazione ci consentirà di reinvestire in infrastrutture, innovazione e sostenibilità e nello sviluppo dei business regolati, generando un impatto positivo sulla crescita e sui risultati di Gruppo. Desidero ringraziare tutte le persone di Acea Energia per il loro contributo e la professionalità dimostrata in questi anni. Il valore riconosciuto all’operazione è anche il risultato del loro impegno”.
Con questo passaggio, Acea rafforza il proprio posizionamento in settori strategici quali reti idriche, elettriche, ambientali e smart infrastructure, mentre Plenitude amplia la sua presenza nel segmento retail, ponendosi come player di riferimento nella transizione energetica europea.
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