di Martina Esposito

Con una squadra di vicepresidenti altamente qualificati, il suo mandato si concentrerà su rappresentanza, innovazione e sviluppo industriale, puntando a rafforzare la sovranità tecnologica dell’Italia e dell’Europa

L’Assemblea di ANIE Confindustria ha eletto Vincenzo de Martino alla guida della Federazione per il quadriennio 2025–2029. Imprenditore di origine campana, de Martino vanta una lunga esperienza nel settore industriale, iniziata nel comparto degli elevatori con Paravia, azienda d’eccellenza nel campo ascensoristico, dove ha ricoperto ruoli dirigenziali di primo piano. Attualmente è Presidente e Amministratore Delegato di IMQ Group S.r.l. e Chief Strategy Officer di IoTSafe S.r.l. Dal 2022 ha inoltre svolto il ruolo di Vicepresidente della Federazione ANIE.

La squadra che affiancherà il nuovo Presidente sarà composta da cinque Vicepresidenti, selezionati per la varietà e la complementarità delle loro competenze. Andrea Bianchi si occuperà di Education, politiche industriali, Made in Italy e Made in Europe, con relazioni verso l’Unione Europea e le associazioni europee. Giulio Iucci, riconfermato nel ruolo, seguirà i temi della digitalizzazione, cybersecurity, intelligenza artificiale, innovazione, ricerca e sviluppo, nonché le piccole e medie imprese. Renato Martire, anch’egli riconfermato, manterrà la delega alle relazioni esterne e al centro studi. Michele Viale sarà responsabile di cultura d’impresa, attrazione di investimenti esteri, transizione ambientale e obiettivi ESG. Infine, Ludovica Zigon coordinerà le attività legate all’internazionalizzazione e alle politiche energetiche.

Tre le aree principali

Il programma di Presidenza di de Martino si articolerà attorno a tre direttrici strategiche. La prima riguarda il rafforzamento della rappresentanza, con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder, influenzando in modo attivo le politiche industriali che guideranno la crescita del sistema produttivo. La seconda direttrice sarà dedicata alla promozione dell’innovazione, attraverso la valorizzazione delle competenze e delle tecnologie delle imprese come leva competitiva per affrontare le transizioni ecologica, digitale e industriale. Infine, la terza direttrice si concentrerà sullo sviluppo di progettualità in grado di anticipare i cambiamenti normativi e tecnologici, trasformandoli in opportunità concrete per le imprese.

I comparti rappresentati da ANIE – elettrotecnica, elettronica e impiantistica industriale – svolgono oggi un ruolo cruciale nella trasformazione energetica e digitale del Paese. Le tecnologie elettrotecniche ed elettroniche sono infatti al centro delle grandi transizioni che stanno cambiando il panorama industriale europeo e internazionale. In parallelo, il nuovo quadro normativo europeo introduce regole sempre più stringenti in materia di sostenibilità, sicurezza informatica, gestione dei dati, responsabilità delle filiere ed economia circolare.

In questo contesto, la nuova Presidenza di ANIE punta a rafforzare la funzione di rappresentanza e supporto strategico alle imprese, aiutandole a interpretare le nuove regole e a trasformare l’innovazione in un vantaggio competitivo. L’obiettivo è mantenere e rafforzare la competitività della produzione realizzata in Italia e in Europa, promuovendo politiche industriali che favoriscano lo sviluppo tecnologico, la sostenibilità e condizioni più favorevoli per chi investe nelle filiere strategiche.

Al centro tecnologia e competenze

L’azione della Federazione si concentrerà su diverse leve operative. Sarà fondamentale mantenere un presidio regolatorio tempestivo e anticipatorio, contribuendo con proposte concrete e visioni strategiche ai processi decisionali. ANIE intende sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese, favorendo l’accesso a incentivi, strumenti finanziari e nuove forme di partenariato pubblico-privato. Al tempo stesso, sarà necessario accompagnare le imprese nella gestione dei nuovi requisiti ambientali e nelle responsabilità lungo tutta la catena del valore, sostenendo la transizione sostenibile.

Particolare attenzione sarà dedicata al tema delle competenze, considerate una vera infrastruttura strategica per il futuro industriale. In questo ambito, ANIE collaborerà con istituzioni e organizzazioni per promuovere misure efficaci in grado di ridurre il divario tra domanda e offerta di profili qualificati. Altro pilastro sarà la promozione di ecosistemi dell’innovazione, attraverso il rafforzamento dei legami tra imprese, start-up, università e centri di ricerca. Non meno importante, infine, sarà il sostegno a misure che garantiscano equità competitiva, riducano i costi energetici, semplifichino il quadro normativo e tutelino chi produce in Europa rispetto a dinamiche globali distorsive.

Tra le prime iniziative che saranno messe in campo figura l’elaborazione del Manifesto ANIE per la crescita industriale, documento operativo rivolto a istituzioni, Governo e Parlamento. Sarà inoltre creato il gruppo InGen – Innovazione Generazionale, destinato ai giovani imprenditori della Federazione, mentre verranno avviati nuovi progetti in collaborazione con le start-up tecnologiche.

Le parole del nuovo Presidente

Uno degli obiettivi centrali del mandato di de Martino sarà la riconquista della sovranità tecnologica, riportando in Europa – e, laddove possibile, in Italia – la produzione di tecnologie strategiche nei settori dell’energia, della digitalizzazione e delle infrastrutture. “ANIE Confindustria rappresenta la tecnologia che abilita il futuro del Paese – ha dichiarato il nuovo Presidente –. Metterò la mia esperienza al servizio delle imprese associate per rafforzare la presenza istituzionale della Federazione e contribuire alla crescita dell’industria italiana ed europea. Le tecnologie abilitanti sono un asset strategico: riportare la produzione in Europa significa rafforzare competitività, sicurezza e indipendenza industriale”.

De Martino ha infine sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della collegialità della leadership. “Per questo ho scelto cinque Vicepresidenti con competenze diverse e complementari. Una leadership collegiale ci permette di affrontare al meglio i dossier più complessi e di dare voce alle molte anime della Federazione, includendo anche la prospettiva delle nuove generazioni. È una scelta che rafforza la rappresentanza, amplia la visione e rende ANIE Confindustria più solida e inclusiva nelle sfide che ci attendono”.

La Federazione ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al Presidente uscente, Filippo Girardi, per la dedizione e la guida offerte nel corso del suo mandato, che hanno contribuito in modo decisivo a rafforzare il ruolo di ANIE nel panorama istituzionale e industriale nazionale.

Con 1.100 aziende associate e circa 480.000 addetti, ANIE Confindustria rappresenta uno dei settori industriali più strategici e innovativi del Paese. Nel 2024, il comparto ha generato un fatturato aggregato di 112 miliardi di euro, con 27 miliardi di export nel solo settore delle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche. Le aziende associate investono in media il 4% del proprio fatturato in Ricerca e Sviluppo, rappresentando oltre il 30% dell’intero investimento privato in R&S in Italia.

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