di Redazione

Una notte di attacchi coordinati ha messo in ginocchio Kiev e altre regioni ucraine. Decine di feriti e pesanti danni a edifici residenziali e infrastrutture energetiche. Colpito anche un mercato nella regione di Odessa

Una nuova ondata di attacchi russi ha colpito l’Ucraina nel cuore della notte, in quello che il presidente Volodymyr Zelensky ha definito «un attacco deliberatamente calcolato per infliggere la massima sofferenza alla popolazione civile». Missili balistici, droni-kamikaze e vettori ipersonici Kinzhal hanno preso di mira la capitale e numerose altre regioni, lasciando dietro di sé almeno quattro morti e decine di feriti.

Il ministero della Difesa russo ha confermato l’operazione, parlando di un «massiccio attacco» contro obiettivi del complesso militare-industriale ucraino e infrastrutture energetiche «essenziali al funzionamento del Paese». Mosca sostiene che i raid siano una risposta ai «recenti attacchi ucraini contro obiettivi civili sul territorio russo».

Kiev sotto assedio: centinaia di droni e missili, blackout e palazzi in fiamme

Le esplosioni sono iniziate poco dopo mezzanotte e hanno coinvolto diversi distretti della capitale. Secondo il sindaco Vitali Klitschko, frammenti di droni abbattuti sono precipitati su edifici residenziali nel quartiere Dniprovskiy, causando incendi e crolli parziali. Un altro rogo è divampato nel distretto di Podilskyi, mentre in molte aree si sono verificate interruzioni della corrente e del sistema di riscaldamento.

L’amministrazione militare di Kiev riferisce che almeno 30 edifici residenziali in nove distretti sono stati danneggiati. «Molti grattacieli in tutta la città riportano danni, praticamente in ogni quartiere», ha scritto sui social Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione. I soccorritori hanno estratto e salvato decine di persone intrappolate in appartamenti invasi dal fumo o dalle macerie.

L’Aeronautica ucraina ha parlato di un attacco «su larga scala», con decine di droni Shahed e numerosi missili da crociera e balistici diretti verso le regioni centrali, meridionali ed orientali del Paese. L’allarme antiaereo è stato attivato in tutto il territorio nazionale.

Odessa, attacco al mercato: due morti e diversi feriti gravi

Oltre al massiccio bombardamento su Kiev, la notte è stata segnata anche da un attacco contro la città portuale di Chornomorsk, nella regione di Odessa. Un drone russo ha colpito un mercato all’aperto, causando almeno due morti e sette feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche. Il governatore Oleg Kiper ha denunciato un «attacco cinico» che ha devastato negozi, automobili e un’intera piazza.

Appello di Kiev: “Servono più difese aeree e nuove sanzioni”

La premier ucraina Yulia Svyrydenko ha ribadito su X la necessità urgente di rafforzare la protezione del Paese, chiedendo alla comunità internazionale misure immediate: «Ogni attacco dimostra che l’Ucraina ha bisogno di difese aeree e di azioni decisive per aumentare la pressione sull’aggressore. La decisione sul congelamento dei beni russi deve procedere senza indugio».

Anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha condannato duramente i bombardamenti: «Scene terribili a Kiev. Non permetteremo che l’indifferenza si insinui né accetteremo la normalizzazione dell’aggressione russa». A Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che l’Italia sta per firmare un nuovo pacchetto di sostegno a Kiev: «È già pronto e sarà approvato nelle prossime ore. Lavoriamo per costruire la pace, e siamo convinti che si possano fare passi avanti».

 

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L’articolo Raid russi sull’Ucraina: almeno quattro morti a Kiev. Zelensky: “Obiettivo colpire i civili” proviene da Associated Medias.