di Velia Iacovino
La senatrice Fregolent attacca il ministro dei Trasporti: «Basta selfie, servono soluzioni concrete per i viaggiatori bloccati»
La stazione Termini nel caos giovedì 13 novembre, con ritardi dei treni fino a 8 ore e mezza. A causare il disastro ferroviario, spiegano le Ferrovie, un tragico incidente avvenuto in Calabria.Secondo quanto comunicato da Trenitalia, «alle 8 di questa mattina si è verificato un investimento mortale all’altezza della stazione di Praia a Mare, sulla linea Sapri-Paola. I rilievi dell’Autorità Giudiziaria hanno richiesto la sospensione totale della circolazione fino alle 14:50». La ripresa dei treni è stata graduale, ma i ritardi sulle tratte Reggio Calabria–Roma–Torino hanno continuato a registrarsi fino a sera.Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus tra Sapri e Paola per limitare i disagi. Nonostante ciò, anche treni regionali, Intercity e Alta Velocità diretti a Milano, Venezia e Torino hanno accumulato ritardi significativi.
Ritardi record
Alle 19:30, i tabelloni della stazione segnalavano:Frecciarossa da Reggio Calabria con 520 minuti di ritardo (oltre 8 ore e mezza) Frecciarossa AV 8418 per Venezia con 480 minuti di ritardo AV 8134 Torino Porta Nuova con 360 minuti AV 9642 Torino Porta Nuova con 270 minuti Anche i treni in arrivo da sud mostravano ritardi notevoli: AV 8418 da Reggio Calabria con 520 minuti, AV 9584 e AV 8134 rispettivamente con 370 minuti. Secondo Trenitalia, la linea coinvolta è quella che collega Roma a Torino passando per la Calabria.
Viaggiatori esasperati
Alla stazione, viaggiatori disorientati e furiosi hanno lamentato la mancanza di informazioni puntuali. I disagi hanno interessato sia i treni Frecciarossa che quelli Italo, con rallentamenti anche sulla linea Alta Velocità Roma–Firenze, tornata regolare solo dopo un inconveniente tecnico alla linea.
Assoutenti: risarcimenti immediati
L’associazione di tutela dei consumatori Assoutenti chiede «indennizzi proporzionati ai disagi subiti», denunciando la fragilità del sistema ferroviario italiano. «Oggi migliaia di viaggiatori sono stati coinvolti in pesanti disservizi – ha dichiarato il presidente Gabriele Melluso – Serve un piano straordinario per ridurre i problemi sulla rete e garantire un risarcimento equo e immediato».
Le polemiche politiche
Critiche anche dalla politica: la senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent ha attaccato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. «Non è sfortuna: è l’ennesima dimostrazione di un sistema che non funziona e di un ministro più impegnato nei selfie che nella gestione delle infrastrutture. Gli italiani meritano un servizio degno di un Paese europeo». Il caos di Termini segna un nuovo capitolo nelle cronache dei ritardi ferroviari, con migliaia di pendolari e viaggiatori bloccati e l’attenzione puntata sulle misure urgenti da adottare per evitare simili emergenze in futuro.
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