di Ennio Bassi
A 32 anni, Jack Schlossberg – unico nipote di John F. Kennedy – entra in politica candidandosi al Congresso per il 12° distretto di New York. La sua candidatura si presenta come il tentativo di rilanciare il lascito progressista dei Kennedy in aperto contrasto con il cugino Robert F. Kennedy Jr
Un altro Kennedy si affaccia sulla scena politica americana. Jack Schlossberg, 32 anni, unico nipote diretto di John F. Kennedy, ha annunciato la sua candidatura al Congresso nel 12° distretto di New York, seggio lasciato vacante dallo storico deputato Jerrold Nadler. Con questo passo, Schlossberg intende non solo dare continuità alla tradizione politica della sua famiglia, ma anche offrire una risposta moderna e progressista alle derive più conservatrici e complottiste incarnate – a suo dire – da figure come il cugino Robert F. Kennedy Jr.
La sua candidatura è arrivata con un’e-mail inviata ai sostenitori e ha immediatamente attirato l’attenzione dei media e del Partito Democratico. «Una maggioranza democratica alla Camera è l’unico modo per difendere la Costituzione, ripristinare le norme democratiche e affrontare le vere crisi che colpiscono la vita quotidiana degli americani», ha dichiarato in un’intervista, parlando di inflazione, corruzione e attacchi istituzionali da parte di Donald Trump e dei suoi alleati.
Schlossberg, noto per la sua presenza brillante sui social media, non è un volto completamente nuovo per il pubblico democratico. Figlio di Caroline Kennedy – ambasciatrice sotto l’amministrazione Biden – ha partecipato con lei alla Convention Nazionale Democratica nell’estate del 2024. Ma ora si presenta come figura autonoma, con un’identità politica ben marcata e posizioni chiare. Il suo profilo su TikTok conta oltre 830.000 follower, e non ha esitato a criticare apertamente i Repubblicani per lo shutdown federale. Su X (ex Twitter), i suoi interventi spaziano dalla riorganizzazione dei distretti elettorali alle questioni costituzionali, con oltre 170.000 follower che lo seguono attivamente.
La candidatura di Schlossberg arriva in un momento in cui i Democratici cercano volti nuovi e capaci di parlare alle giovani generazioni. La decisione di Nadler di non ricandidarsi, dopo più di trent’anni di servizio, ha lasciato spazio a una competizione serrata nelle primarie, in cui Schlossberg dovrà confrontarsi anche con figure emergenti come Zohran Mamdani, socialista di 34 anni, sindaco di New York e volto forte della sinistra cittadina.
Ma Schlossberg ha anche un’altra battaglia aperta: quella con il cugino Robert F. Kennedy Jr., oggi candidato indipendente alla presidenza con posizioni note per il loro scetticismo verso la scienza e i vaccini. Trump lo ha persino considerato per la guida del Dipartimento della Sanità, una scelta che Schlossberg ha più volte definito «assurda e pericolosa». In diverse occasioni, ha criticato aspramente Robert Jr. per aver «tradito l’eredità della famiglia» con una politica «basata sulla disinformazione e sul populismo».
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Jack Schlossberg, il nipote di JFK che vuole riportare i Kennedy al Congresso proviene da Associated Medias.

