di Ennio Bassi
Dopo Bruxelles, anche lo scalo di Liegi colpito da un presunto attacco con droni. La Difesa parla di azioni coordinate. La Germania manda specialisti militari in aiuto
Ancora tensione nei cieli del Belgio. Il traffico aereo dell’aeroporto di Liegi è stato brevemente sospeso in seguito all’avvistamento di un drone sospetto, segnalato dai controllori di volo. L’interruzione è durata circa mezz’ora, il tempo necessario per escludere rischi alla sicurezza. “Dobbiamo prendere sul serio ogni segnalazione”, ha dichiarato un portavoce dello scalo.
L’episodio segue di poche ore un altro simile, avvenuto a Bruxelles, che ha costretto le autorità belghe a riunirsi d’urgenza. Il ministero della Difesa ha parlato di un possibile “attacco coordinato”, e ha rafforzato i controlli nelle aree sensibili del paese.
In risposta alla crescente preoccupazione, la Germania ha inviato in Belgio specialisti dell’Aeronautica militare, esperti nella gestione di minacce da parte di droni. Si intensificano quindi le misure di sicurezza, mentre resta alta l’allerta su eventuali nuove incursioni.
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