di Martina Esposito

Nel convegno romano dedicato al welfare diverse figure di primo piano hanno spiegato ad Associated Medias la centralità dei giovani. Ne hanno discusso il presidente dell’Inps Giuseppe Fava, Federica Panetta e Marco Barlafante, al Forum con le rispettiva aziende Laborfin e PrevAer

Le nuove generazioni sono state al centro del dibattito romano dedicato al Welfare. Nel corso della giornata alle Corsie Sistine del Complesso di Santo Spirito in Sassia, dove si è tenuto il Forum “Capitale Umano: la nuova leva della competitività nazionale”, sono intervenute anche a margine del convegno figure di primo piano dell’ambito della previdenza sociale. Tra loro, Giuseppe Fava, presidente dell’Inps, che ha spiegato ad Associated Medias le novità in arrivo nel settore.

Inps, la previdenza sociale a partire dai giovani

“Ho iniziato il mio mandato mettendo i giovani al centro”, ha dichiarato Fava. “I giovani sono il viatico per la sostenibilità perché sono i futuri contribuenti – ha aggiunto – quindi stiamo facendo diverse cose in questa direzione: innanzitutto, abbiamo lanciato un portale solo per i giovani, dedicato quindi solo agli under 35, che dà ai ragazzi la possibilità di accedere a circa 50 prestazioni. In pochi mesi il portale ha avuto più di 1 milione e mezzo di accessi ai servizi, come l’estratto conto contributivo, l’ISEE precompilato, le borse di studio. I giovani stanno accedendo non solo per curiosità ma per utilizzare i nostri servizi”.

“Abbiamo anche lanciato un’app che ha superato in poco i 150 mila accessi, di cui i giovani rappresentano il 60%: ciò vuol dire che stiamo raggiungendo i ragazzi. Abbiamo anche in arrivo una campagna di educazione previdenziale che faremo a partire dalle accademie fino alle scuole”, ha spiegato. Anche sul piano della digitalizzazione l’Inps sembra essere a un ottimo punto: “Siamo il primo ente pubblico di protezione sociale in Europa che ha davvero investito sulla digitalizzazione, e lo abbiamo fatto soprattutto introducendo l’intelligenza artificiale, abbiamo quasi 70 progetti di cui 38 già attivi. La digitalizzazione significa per noi un servizio trasparente, diretto, rivolto al fabbisogno dei cittadini, che crea affidabilità e risposte certe in tempi ragionevoli”,

Supportare i giovani con i fondi pensione

Tra le aziende che hanno rilasciato dichiarazioni ad Associated Medias, anche Laborfin con Federica Panetta: “Noi diamo un contributo a ciò che riguarda il welfare aziendale, i lavoratori, la parte integrativa e complementare al servizio sanitario nazionale. Si tratta di un aspetto importante perché in questo periodo storico i servizi sono carenti”. Quanto agli strumenti di formazione e salute necessari a sostenere la competitività dell’Italia, Panetta ha affermato: “Oggi i più utili sono i fondi sanitari nazionali, prestazioni erogate in via integrativa e complementare a ciò che è carente e manca per il singolo, che tramite i fondi sanitari o prestazioni sanitarie integrative possa andare a colmare questo gap”.

“Lavoriamo nel welfare da tanti anni e cercare di valorizzare le persone, soprattutto i giovani, è quello che facciamo sistematicamente”, ha invece dichiarato Marco Barlafante, direttore generale di PrevAer. “Penso che i fondi pensione possano valorizzare i giovani e le loro risorse – ha aggiunto – il mondo della previdenza complementare e dell’assistenza sanitaria è centrale, perché è un dato il fatto che l’invecchiamento sia in aumento, perciò si tratta di strumenti che avranno una grande importanza nei prossimi anni. Occorre quindi valorizzare questi due settori in particolare e il welfare in generale, noi lo facciamo da vent’anni e come fondi pensioni negoziali la sfida è anche di incrementare le risorse e cercare di migliorare dal punto di vista dell’assistenza sanitaria”.

 

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