di Ennio Bassi

Il Cremlino apre alla possibilità di un incontro tra i due leader, ma sottolinea che l’urgenza resta la questione ucraina. Intanto, abbattuti 164 droni sopra territorio russo

trump putinIl Cremlino spegne le aspettative su un possibile vertice a breve tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Donald Trump. In un’intervista rilasciata all’agenzia russa TASS, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskovha dichiarato che «un incontro è possibile, ma al momento non necessario».

«In questa fase – ha spiegato – la priorità è lavorare con attenzione sulle questioni legate al conflitto in Ucraina, più che organizzare un vertice tra leader».

Una dichiarazione che raffredda il clima tra Mosca e Washington, proprio mentre si moltiplicano a livello diplomatico i segnali di cauta apertura per una possibile riattivazione del dialogo tra le due potenze, anche alla luce delle tensioni crescenti sul fronte orientale dell’Europa.

Nel frattempo, il Ministero della Difesa russo ha reso noto che, durante la notte, 164 droni ucraini sono stati abbattutiin diverse aree, tra cui le regioni russe, il Mar Nero e il Mar d’Azov. Si tratta di uno degli attacchi aerei più massicci degli ultimi mesi, segno che il conflitto sul campo resta intenso e instabile.

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