di Carlo Longo

Lo shutdown blocca i buoni alimentari in America: 42 milioni di persone rischiano di restare senza cibo. Ecco cosa sta accadendo e perché

Riuscirò a mettere il pane in tavola per i miei figli?” È la domanda che, incredibilmente, si pongono oggi milioni di cittadini nel Paese considerato il più ricco al shutdownmondo. Da quando lo shutdown ha paralizzato le attività del governo federale, circa 42 milioni di americani si trovano in bilico, privati del sostegno economico che consente loro di nutrirsi.

Il Supplemental Nutrition Assistance Program (SNAP), ovvero i buoni alimentari statali, ha infatti esaurito i fondi disponibili dopo la sospensione dei pagamenti avvenuta venerdì scorso.

Lo scontro politico che affama l’America

Il blocco dei finanziamenti al programma SNAP è una conseguenza diretta dello shutdown federale iniziato il 1° ottobre. L’amministrazione Trump ha scelto di non attingere ai fondi di emergenza per garantire la continuità dei buoni pasto, a differenza di quanto fatto per gli stipendi dei militari.

Una decisione che molti osservatori definiscono “a due pesi e due misure”: da un lato, i lavoratori in divisa — spesso elettori repubblicani — hanno ricevuto regolarmente il proprio salario; dall’altro, le famiglie più vulnerabili, sostenute da programmi sociali frequentati in gran parte da elettori democratici, sono rimaste senza tutele.

L’intervento del giudice e la replica del presidente

Davanti alla crescente emergenza, il giudice del Rhode Island, John McConnell, ha ordinato al governo di sbloccare rapidamente i finanziamenti di emergenza, almeno per garantire i pagamenti di novembre.

La risposta del presidente non si è fatta attendere: Trump ha dichiarato di voler agire entro i limiti della legge, sottolineando che i propri avvocati stanno cercando un modo legale per riattivare il programma. Ha inoltre accusato i “Democratici radicali” di mantenere chiuso il governo per calcoli politici, causando così il ritardo nei pagamenti.

Una cifra simbolica per un dramma reale

Il programma SNAP eroga in media 187 dollari al mese per persona, per un costo complessivo di circa 8 miliardi di dollari. Una somma che, in confronto ai 3.000 miliardi del bilancio statunitense, appare minima. Eppure, dietro quei numeri ci sono famiglie, anziani e bambini che rischiano concretamente di restare senza cibo.

Lo scontro politico tra repubblicani e democratici — il primo deciso a ridurre la spesa sociale, il secondo a difendere l’assistenza sanitaria — ha trasformato il sostentamento di milioni di persone in un’arma di pressione politica.

Una crisi che mette in discussione i valori dell’America

Mai come ora lo shutdown assume il volto della disuguaglianza. Nel Paese delle opportunità, milioni di cittadini si trovano ostaggio delle rivalità di Washington. La politica continua a dividersi su bilanci e ideologie, ma per molte famiglie la questione è ben più semplice: riuscire a mettere qualcosa nel piatto, questa sera.

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