di Martina Esposito
Alla sua ottava edizione, il Best Managed Companies Award di Deloitte Private premia 72 aziende italiane eccellenti nella gestione, innovazione e resilienza. I punti chiave dell’anno: la cybersecurity come priorità strategica
In un’epoca in cui i mercati globali richiedono agilità e resilienza, 72 aziende italiane sono state nominate Best Managed Companies da Deloitte per il 2025, confermando il loro ruolo di leader nell’innovazione e nella crescita sostenibile. La cerimonia di premiazione si è svolta a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, e ha segnato l’ottava edizione dell’iniziativa sviluppata da Deloitte Private, in collaborazione con ELITE-Euronext Group, Piccola Industria Confindustria e ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Il profilo vincente del 2025
Le aziende premiate quest’anno coprono l’intero territorio nazionale, ma si concentrano prevalentemente nel nord Italia. La Lombardia emerge come la regione con la più alta concentrazione di vincitori, rappresentando un quarto di tutti gli onorati. L’Emilia-Romagna segue da vicino con il 22% e il Veneto contribuisce con un ulteriore 10%, a conferma del peso industriale di questi territori. Ancora una volta, il settore manifatturiero si conferma il cuore dell’eccellenza imprenditoriale italiana, con oltre la metà delle aziende premiate attive in questo ambito.
Tra le vincitrici, quasi il 60% sono a conduzione familiare, una caratteristica distintiva del tessuto imprenditoriale italiano. Nonostante le radici nella tradizione, queste aziende sono tutt’altro che statiche. Un notevole 90% prevede una crescita dei ricavi nei prossimi 12 mesi, e il 60% esprime una forte fiducia nelle prospettive aziendali per i prossimi due anni. Molte hanno anche dimostrato un impegno nello sviluppo strutturato, come dimostra il 44% che ha partecipato al programma di crescita ELITE. Una parte minoritaria — ma significativa — del panel è quotata in borsa o sostenuta da fondi di private equity, a indicare una crescente sofisticazione finanziaria.
La cybersecurity diventa un imperativo aziendale
Ernesto Lanzillo, Partner Deloitte e Leader di Deloitte Private nell’area del Mediterraneo Centrale (Italia, Grecia e Malta), ha sottolineato l’unicità delle capacità gestionali di queste aziende, specialmente nel panorama competitivo odierno. “Quest’anno abbiamo anche introdotto la cybersecurity come metrica di valutazione chiave, riconoscendo la sua crescente importanza per la continuità operativa e la trasformazione digitale”, ha osservato.
In effetti, la cybersecurity è emersa come tema distintivo dell’edizione 2025. Quasi tutte le aziende premiate — il 98% — la considerano ora una priorità strategica. Sebbene solo il 32% abbia subito un attacco informatico nell’ultimo anno, tre quarti di questi incidenti non hanno comportato danni significativi, evidenziando un alto livello di preparazione. Circa il 18% delle aziende si ritiene altamente attrezzato per affrontare tali minacce, mentre il 74% si considera ragionevolmente preparato. Gli investimenti seguono questa consapevolezza: il 57% delle aziende prevede di aumentare moderatamente la spesa in cybersecurity nel prossimo anno, e un altro 30% si sta preparando per investimenti significativi.
L’intelligenza artificiale sta inoltre guadagnando terreno nelle strategie di cybersecurity. Un quinto delle aziende premiate utilizza già soluzioni di AI in modo estensivo, mentre quasi il 40% ha iniziato ad adottarle in maniera più limitata. Un altro terzo si sta preparando a introdurre l’AI nei prossimi 12 mesi. Solo una piccola parte, circa l’11%, non prevede di adottare tali tecnologie nel prossimo futuro.
Andrea Restelli, Partner Deloitte e Responsabile del programma Best Managed Companies in Italia, ha evidenziato la continuità dell’eccellenza: oltre l’80% degli onorati di quest’anno era già stato riconosciuto in edizioni precedenti. Nove aziende sono state premiate per il settimo anno consecutivo ed entrano nella categoria “New Platinum”. Altre cinque, onorate fin dal lancio del programma nel 2018, sono state elevate allo status di “Platinum”. Accanto a loro, 12 nuove realtà dimostrano il dinamismo del panorama imprenditoriale italiano.
Dalle radici familiari alla dimensione globale
Oltre alla cybersecurity e alla performance aziendale, sostenibilità e governance sono stati criteri centrali di valutazione. Circa due terzi delle aziende pubblicano già report di sostenibilità, e oltre il 60% ha istituito strutture formali di governance ESG. L’importanza dell’impatto ambientale e sociale si riflette non solo nei report, ma anche nella pianificazione strategica di lungo periodo. Quando interrogate sui prossimi cinque anni, tre aziende su quattro hanno dichiarato di voler migliorare le proprie performance ESG, mentre altre puntano sulla crescita organica e sull’espansione internazionale.
L’organizzazione interna delle aziende riflette inoltre un impegno verso una governance solida. Oltre la metà include membri indipendenti nei propri consigli di amministrazione, e la maggioranza svolge riunioni formali del consiglio con regolarità. La maggior parte mantiene solidi sistemi interni di reporting finanziario, che vengono valutati come altamente affidabili.
Nelle interviste condotte da Deloitte a metà 2025, il 93% delle aziende vincitrici ha espresso fiducia nel proprio percorso aziendale, nonostante il 67% preveda un’incertezza operativa nel breve termine. Più del 70% si aspetta una crescita nel proprio settore di appartenenza, citando l’acquisizione di talenti e l’innovazione tecnologica — in particolare l’intelligenza artificiale — come fattori abilitanti chiave.
Il Best Managed Companies Award 2025 è più di una classifica. È il riflesso di come le imprese italiane, spesso a conduzione familiare e profondamente radicate nel territorio, si stiano trasformando in leader internazionali, combinando tradizione e strategie orientate al futuro. In un mondo sempre più segnato da rischi digitali e incertezze globali, queste aziende si distinguono per resilienza, lungimiranza e impegno verso l’eccellenza.
Le aziende premiate sono
A.L.A., Alfa Parf Group, Alma Petroli, Alpac, Beta 80, Casillo, Cmo Group, Comes, Ct Pack, Dexelance, Diesse Diagnostica Senese, Ecopack, Edil San Felice, Elt Group, Elica, Elmec Informatica, Enegan, Epta, Eternoo, Eurofork, Fantini Group Vini, Farmol, Feralpi Siderurgica, Ferrari F.lli Lunelli, Fervo, Fidia Farmaceutici, Florim, Fratelli Ibba, Friul Intagli Industries, Gessi, Gibus, Graded, Gruppo Borghi, Gruppo Dolomiti Energia, Gruppo Società Gas Rimini, Illumia, Impresa di costruzioni Albini e Castelli, Irritec, Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche, L.M.A., Landoll, Lincotek Group, Logistica Mediterranea, Lucart, Maiora, Manini Prefabbricati, Manuli Ryco, Marazzato Soluzioni Ambientali, Minerali Industriali, Movi, Mutti, Nau, Neodecortech, NWG Energia, Opocrin, Oropan, Overmach Holding & C., Pettenon Cosmetics, Pharma Quality Europe, Pietro Fiorentini, Porto Intermodale Ravenna, Powersoft, RDR, Sabaf, San Marco Group, Scm Group, Susa, Teddy, UmbraGroup, Unox, Vici & C. e Webranking.
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