di Corinna Pindaro
Dal 27 ottobre parte la fase per i venditori e a breve anche per i consumatori: il Bonus elettrodomestici 2025 offre fino a 200 euro di sconto per chi sostituisce vecchi apparecchi con modelli più efficienti
Dopo mesi di attesa, il Bonus elettrodomestici 2025 entra finalmente nel vivo. Con l’approvazione degli ultimi decreti, dal 23 ottobre è partita la prima fase
del programma, dedicata ai produttori, che devono registrare i modelli idonei al contributo statale.
Dal 27 ottobre toccherà ai venditori, mentre i consumatori potranno inoltrare la domanda nelle settimane successive attraverso l’App IO o il sito dedicato. Una volta verificati i requisiti, il bonus sarà erogato sotto forma di voucher digitale spendibile direttamente al momento dell’acquisto.
Le risorse disponibili ammontano a 48,1 milioni di euro, e le domande saranno accettate fino a esaurimento fondi. Le richieste in eccesso finiranno in lista d’attesa e potranno essere soddisfatte solo se alcune pratiche non andranno a buon fine.
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni o detrazioni fiscali sui medesimi beni, come quelle del Bonus casa al 50% per i grandi elettrodomestici.
Chi può richiedere il bonus e quanto vale il voucher
Il nuovo incentivo è pensato per i cittadini che desiderano sostituire elettrodomestici datati con modelli a maggiore efficienza energetica. Per accedere al beneficio è necessario consegnare al venditore un vecchio apparecchio della stessa categoria, che sarà smaltito correttamente nel rispetto delle norme sul riciclo.
Il voucher copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un massimale di 100 euro per famiglia. L’importo può salire a 200 euro per i nuclei con ISEE inferiore a 25.000 euro annui. Ogni utente potrà utilizzare il bonus per un solo elettrodomestico, con una riduzione diretta del prezzo al momento del pagamento.
Validità del voucher e tempi di utilizzo
Una volta verificati i requisiti, la piattaforma rilascerà un voucher nominativo associato al codice fiscale del richiedente. Il buono avrà validità di 15 giorni dalla data di emissione: entro questo termine dovrà essere utilizzato presso un punto vendita aderente.
Se non speso in tempo, il voucher verrà annullato automaticamente e le risorse torneranno disponibili per altri richiedenti.
Quali elettrodomestici rientrano nel bonus
L’elenco ufficiale dei prodotti ammessi sarà pubblicato in formato digitale, ma il decreto indica già le classi energetiche minime richieste per ogni categoria:
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Lavatrici e lavasciuga: classe A o superiore
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Forni: classe A o superiore
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Cappe aspiranti: classe B o superiore
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Lavastoviglie: classe C o superiore
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Asciugabiancheria: classe C o superiore
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Frigoriferi e congelatori: classe D o superiore
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Piani cottura: conformi ai parametri di efficienza del Regolamento UE n. 66/2014
Inoltre, per rientrare nel bonus, gli apparecchi dovranno essere prodotti in uno stabilimento situato nell’Unione Europea, in linea con l’obiettivo di sostenere la filiera industriale europea e promuovere una transizione energetica sostenibile.
Sostenibilità e incentivi: obiettivo efficienza energetica
Il Bonus elettrodomestici 2025 rappresenta un tassello importante nella strategia nazionale per favorire la sostituzione di apparecchi energivori, ridurre i consumi e abbattere le emissioni domestiche. L’iniziativa sostiene contemporaneamente la green economy e le famiglie a basso reddito, incoraggiando scelte di acquisto più consapevoli.
Le date ufficiali per l’apertura della piattaforma ai consumatori saranno comunicate a breve dal Ministero dello Sviluppo Economico, ma tutto lascia intendere che il click day per le domande avverrà entro le prime settimane di novembre 2025.
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L’articolo Bonus elettrodomestici 2025: come funziona il nuovo voucher, requisiti, importi e scadenze proviene da Associated Medias.

