di Corinna Pindaro

Si chiude la Festa del Cinema di Roma 2025: trionfa La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou. Tutti i premi e i momenti più emozionanti

La ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma si è conclusa con una cerimonia ricca di emozioni, guidata ancora una volta da Ema Stokholma. Dopo festa del cinema dieci giorni di proiezioni, incontri e tappeti rossi, il pubblico ha salutato un festival che ha saputo unire grandi nomi del cinema internazionale e nuove voci emergenti.

La conduttrice, confermata anche per il 2026, ha voluto ricordare la magia di questi giorni: “Ho visto vampiri, drag queen, pirati e famiglie fuori dall’ordinario. È davvero una festa, perché qui siamo tutti invitati”.

Trionfa “La mia famiglia a Taipei”

Il premio principale è andato a Left Handed Girl, dell’autrice taiwanese Shih-Ching Tsou, che in Italia uscirà con il titolo La mia famiglia a Taipei. La regista, collegata in video, ha ringraziato la giuria per il riconoscimento: “È una storia che porto nel cuore da vent’anni. Grazie al mio cast e alla troupe per aver creduto in questo sogno”.

Anche la giovane protagonista, Nina Ye, ha inviato un messaggio di ringraziamento, invitando il pubblico a scoprire il film in sala a dicembre. La decisione della giuria, presieduta da Paola Cortellesi e composta da Teemu Nikki, Brian Selznick, Nadia Tereszkiewicz e William Oldroyd, è stata presa all’unanimità.

Il cinema italiano protagonista

Nel palmarès figura anche molto cinema italiano. Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato al cast di 40 secondi di Vincenzo Alfieri, pellicola che racconta la vicenda di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro in un atto di violenza che ha scosso il Paese.

Il Premio Monica Vitti per la miglior interpretazione femminile è andato a Jasmine Trinca per Gli occhi degli altri, film ispirato al caso Casati Stampa. Visibilmente commossa, l’attrice ha ringraziato regista, colleghi e compagno, Filippo Timi, dedicando parole intense al ruolo del cinema nel promuovere empatia e consapevolezza sociale. “Abbiamo la fortuna di ascoltare voci che chiedono libertà. Le vite libere le fanno le donne che le attraversano”, ha dichiarato.

Premi e riconoscimenti internazionali

Il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore è stato conquistato da Anson Boon per Good Boy di Jan Komasa. L’attore ha dedicato il premio al cinema indipendente, ricordando come il film sia nato “da tanta passione e pochi mezzi”.

La miglior regia è andata al regista cinese Wang Tong per Wild Nights, Tamed Beasts, mentre la miglior sceneggiatura è stata firmata da Aresa Katami per The Things You Kill. Il Gran Premio della Giuria è stato attribuito a Nino di Pauline Loquès, mentre il Premio del Pubblico ha incoronato il documentario Roberto Rossellini, più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara.

Nuovi talenti e storie che emozionano

La miglior opera prima è Tienimi presente di Alberto Palmiero, che ha dedicato il premio “a chi cerca il proprio posto nel mondo”. Menzione speciale ai giovani attori Samuel Bottomley e Seamus McLean Ross per California Schemin’, film ispirato a una storia vera di due ragazzi scozzesi e del loro sogno hip hop.

Il riconoscimento per il miglior documentario è andato a Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky, dedicato a due dottoresse ucraine impegnate in prima linea nel conflitto con la Russia. Il regista e la protagonista non hanno potuto ritirare il premio perché ancora arruolati nell’esercito ucraino. Una menzione speciale è stata assegnata anche a Il canto della foresta del francese Vincent Munier, per la sua forza poetica e ambientale.

Una Festa che guarda al futuro

Con oltre una settimana di proiezioni e dibattiti, la Festa del Cinema di Roma 2025 ha confermato la sua vocazione internazionale e inclusiva. “Speriamo che nei luoghi dove si decide il futuro del cinema ci sia posto per tutti”, ha concluso Ema Stokholma tra gli applausi del pubblico.

Il sipario cala su un’edizione che ha celebrato il coraggio, la diversità e la passione del cinema. Ma l’appuntamento è già fissato: la Festa del Cinema di Roma tornerà nel 2026, pronta a scrivere nuove storie.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Festa del Cinema di Roma 2025: tutti i vincitori e le emozioni della serata finale proviene da Associated Medias.