di Ennio Bassi
L’attrice torna sul grande schermo nei panni di Rosa Ricci presentando lo spin-off cinematografico dell’universo di Mare Fuori. Il film arriverà nelle sale il 30 ottobre
Roma accoglie una delle protagoniste più amate della nuova generazione televisiva: Maria Esposito. L’attrice, volto iconico di Mare Fuori, ha calcato il red carpet della Sala Sinopoli per la presentazione in anteprima di Io sono Rosa Ricci, film diretto da Lyda Patitucci e inserito nella sezione Grand Public della Festa del Cinema di Roma 2025. Il lungometraggio, prodotto da Picomedia con Rai Cinema e in collaborazione con Netflix, arriverà nelle sale italiane il 30 ottobre.
Con questo film, Mare Fuori — la serie che ha rivoluzionato l’immaginario televisivo italiano — espande il proprio universo con un prequel interamente dedicato a Rosa Ricci, uno dei suoi personaggi chiave. Una scelta narrativa che conferma quanto la serie abbia saputo creare figure complesse, capaci di vivere anche al di fuori del format originale.
Io sono Rosa Ricci: un viaggio dentro l’adolescenza e il crimine
Il film Io sono Rosa Ricci nasce dalla sceneggiatura di Maurizio Careddu e Luca Infascelli e si propone come una potente estensione letteraria e cinematografica della serie. La storia si colloca prima degli eventi narrati in Mare Fuori e segue Rosa nel suo ultimo giorno da bambina, prima di diventare la giovane donna che i fan hanno imparato a conoscere. È un viaggio crudo e poetico nella Napoli delle ombre, in equilibrio tra le promesse del mare e le minacce che si nascondono tra le sue onde.
La narrazione, ricca di sfumature linguistiche tra italiano e dialetto napoletano, scava nella psicologia della protagonista con uno stile intimista. Rosa è fragile, arrabbiata, orgogliosa. Crede di essere invincibile perché è “la figlia di Don Salvatore”, ma scoprirà presto che l’appartenenza non protegge, anzi, può condannare. Lo yacht su cui viene accompagnata dal padre, figura tragicamente inconsapevole, non è un simbolo di libertà ma l’inizio della fine della sua infanzia. Il film alterna momenti di lirismo con tensioni da noir urbano, tracciando un vero e proprio bildungsroman criminale al femminile.
Maria Esposito: da provino mancato a volto generazionale
Classe 2002, Maria Esposito compirà 22 anni il 10 novembre. Oggi è considerata una delle attrici simbolo della Gen Z, ma il suo percorso non è stato privo di inciampi. Dopo un provino andato male per L’Amica Geniale, aveva pensato di abbandonare la recitazione. Poi è arrivata Mare Fuori e con essa il personaggio di Rosa Ricci: intenso, contraddittorio, amatissimo.
Dopo un’apparizione nella seconda stagione, Rosa entra stabilmente nel cast dalla terza, diventando centrale anche nella quarta e quinta stagione. Figlia del boss Don Salvatore Ricci e sorella minore di Ciro e Pietro, è una delle figure più complesse dell’IPM di Napoli. Maria ne ha vestito i panni anche nel Mare Fuori – Il Musical, diretto da Alessandro Siani, e ora porta Rosa sul grande schermo, in un film che amplia la profondità emotiva e narrativa del suo personaggio. Insomma, l’identificazione tra attrice e ruolo sembra ormai totale: Maria Esposito è Rosa Ricci, e Rosa Ricci è Maria Esposito. Il film conferma e consacra questo legame, offrendo un ritratto di formazione che parla a un’intera generazione.
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