di Corinna Pindaro

Elly Schlein riunisce la direzione nazionale del Pd a pochi giorni dal voto nelle Marche e in altre regioni. La convocazione accende i contrasti con l’ala riformista e alimenta nuove fratture interne

pd schleinDopo mesi di silenzio, Elly Schlein ha deciso di richiamare la direzione nazionale del Partito Democratico. L’appuntamento è fissato per martedì, a cinque giorni dalle elezioni nelle Marche e a poche settimane dall’apertura delle urne in altre sei regioni. All’ordine del giorno un unico punto: la relazione della segretaria. Una scelta che, nelle intenzioni, suona come una mobilitazione generale in vista di una tornata elettorale cruciale per il centrosinistra.

I malumori della minoranza

La convocazione, firmata formalmente dal presidente dem Stefano Bonaccini, non è stata accolta con entusiasmo. L’ala riformista del partito lamentava da tempo l’assenza di spazi di confronto, soprattutto in momenti chiave: dall’adesione ai referendum costituzionali della Cgil fino ai dibattiti sul riarmo europeo e alle trattative estive sulle alleanze regionali. Ora, la decisione di riunire la direzione a ridosso del voto viene interpretata da molti come una mossa tattica per ridurre al minimo le contestazioni interne.

Il ruolo di Bonaccini sotto accusa

Bonaccini, già rivale di Schlein alle primarie, si trova ora al centro delle critiche della sua stessa area. Diversi esponenti riformisti, da Lorenzo Guerini a Graziano Delrio, passando per Giorgio Gori e Marianna Madia, hanno già fatto sapere che non parteciperanno al video-collegamento preparatorio convocato dall’ex governatore dell’Emilia-Romagna. Secondo loro, il presidente dem sarebbe troppo allineato alla segretaria, incapace di rappresentare davvero le istanze di una parte consistente del partito.

La spaccatura dei riformisti

A guidare la contestazione sarà Simona Malpezzi, che ribadirà la necessità di una linea più autonoma rispetto alla maggioranza interna. Nella minoranza cresce il sospetto che la direzione nazionale non offrirà uno spazio reale di discussione e che il voto, se ci sarà, si risolverà in una ratifica priva di contraddittorio. Il rischio, avvertono i riformisti, è che il confronto esploda fuori dai canali ufficiali, acuendo le divisioni in un momento politicamente delicato.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Pd, Elly Schlein convoca la direzione nazionale: tensioni interne a ridosso delle regional proviene da Associated Medias.