di Emilia Morelli

L’omicidio di Charlie Kirk accende il confronto politico in Italia. Meloni attacca la sinistra, Renzi e Pd replicano, mentre Piantedosi, Tajani e Conte chiedono di moderare il linguaggio politico

meloni kirkDal palco della festa nazionale dell’Udc a Roma, Giorgia Meloni ha puntato il dito contro la sinistra accusandola di giustificare l’assassinio di Charlie Kirk, militante di destra ucciso negli Stati Uniti. “Vengo da una comunità politica che per anni è stata accusata di diffondere odio – ha detto la premier – e ora vedo gli stessi che minimizzano un omicidio commesso per motivi politici. In Italia il clima sta diventando insostenibile”.

Il caso Odifreddi e l’accusa alla cultura della sinistra

Meloni ha poi criticato duramente alcuni commenti circolati dopo l’omicidio, definendoli “disumani e spaventosi”. In particolare ha citato le parole di Piergiorgio Odifreddi, che aveva distinto tra l’attentato a Martin Luther King e quello contro un rappresentante del movimento Maga. “Vorrei chiedere – ha incalzato la premier – se davvero qualcuno pensa che sia meno grave sparare a chi non condivide le nostre idee”.

Le reazioni delle opposizioni: Renzi e Pd all’attacco

Le parole della presidente del Consiglio hanno scatenato immediate reazioni. Matteo Renzi ha accusato Meloni di “strumentalizzare” e ha chiesto le dimissioni del ministro Ciriani, che aveva paragonato Italia Viva alle Brigate Rosse.

Il Partito Democratico, attraverso i capigruppo Boccia e Braga e l’europarlamentare Nicola Zingaretti, ha respinto le accuse, parlando di “tentativo di incendiare il clima politico per coprire il vuoto dell’azione di governo”. Anche Elly Schlein ha commentato, ricordando di ricevere minacce ma senza attribuirne la responsabilità alla premier.

Piantedosi e Tajani: “Rischio emulazione, servono toni più sobri”

Dopo le polemiche, sono arrivati appelli alla calma anche dalla maggioranza. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha invitato tutte le forze politiche a non esasperare il linguaggio, sottolineando che certe parole potrebbero spingere qualcuno a emulare gesti violenti.

Antonio Tajani, leader di Forza Italia e vicepremier, ha parlato di “troppi cattivi maestri” nel dibattito politico e ha chiesto un impegno comune a moderare i toni.

Conte: “Anche il governo abbassi i toni”

A sua volta, Giuseppe Conte ha replicato agli inviti di Tajani e Meloni, accusando il governo di essere il primo a inasprire lo scontro politico. “Non si può dire di voler abbassare i toni e allo stesso tempo alimentare vittimismo e polemiche – ha dichiarato il leader M5s –. La priorità dovrebbe essere governare, non creare divisioni”.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Meloni contro la sinistra dopo l’omicidio di Charlie Kirk: scontro politico e appelli ad abbassare i toni proviene da Associated Medias.