di Aisha Harrison
Con la sua scomparsa l’Italia perde una figura che ha saputo unire visione strategica e capacità organizzativa, lasciando un’impronta indelebile nel panorama economico e culturale nazionale e internazionale.
Si è spento all’età di 94 anni Alfredo Ambrosetti, fondatore dello Studio Ambrosetti e ideatore del Forum di Cernobbio, giunto quest’anno alla sua 51ª edizione e in corso in questi giorni a Villa d’Este. Nato a Varese il 25 giugno 1931, Ambrosetti ha avviato a Milano uno dei primi studi di consulenza aziendale in Italia. Nel 1974, dall’intuizione di collegare economia, tecnologia e politica in un’unica visione integrata, nacque l’idea del Forum, mentre la prima edizione si tenne l’anno successivo.
“Fu in una fredda serata di novembre, tornando in treno con Umberto Colombo dopo una sessione sullo scenario tecnologico in Veneto, che capii l’urgenza di affrontare economia, politica e tecnologia come fenomeni interdipendenti, e non separati – raccontava Ambrosetti. – Colombo condivise le mie perplessità e fu così che nacque il Forum di Villa d’Este, un evento di tre giorni dedicato a temi che allora erano centrali per il futuro del Paese: terrorismo, inflazione a due cifre e crisi petrolifera”. Il Forum, concepito per i massimi responsabili aziendali, è cresciuto negli anni fino a diventare un appuntamento internazionale di riferimento per l’economia, la politica e l’innovazione tecnologica, capace di attirare leader italiani e stranieri, manager, accademici e policy maker.
Con la scomparsa di Ambrosetti, l’Italia perde una figura che ha saputo unire visione strategica e capacità organizzativa, lasciando un’impronta indelebile nel panorama economico e culturale nazionale e internazionale.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Addio ad Alfredo Ambrosetti, ideatore del Forum di Cerbobbio proviene da Associated Medias.

