di Emilia Morelli

La probabile candidatura di Donatella Di Cesare alle regionali calabresi divide la politica. Attacchi da Fratelli d’Italia e Forza Italia, difesa da Pasquale Tridico

calabriaLe elezioni regionali in Calabria, in programma il 5 e 6 ottobre 2025, entrano nel vivo con una polemica che precede persino le candidature ufficiali. Nel mirino c’è la filosofa Donatella Di Cesare, indicata come possibile capolista a sostegno di Pasquale Tridico.
Fratelli d’Italia, attraverso la coordinatrice calabrese Wanda Ferro, ha definito “preoccupante” la sua eventuale candidatura, ricordando un vecchio tweet in cui la docente salutava la scomparsa della brigatista Barbara Balzerani con parole ritenute indulgenti. Per il partito di Giorgia Meloni, il rispetto delle vittime del terrorismo e dei valori democratici dovrebbe rappresentare un criterio imprescindibile nella selezione dei candidati.

Il sostegno di Pasquale Tridico

All’attacco di FdI ha risposto direttamente Pasquale Tridico, ex presidente dell’Inps e ora eurodeputato, che si è detto “sconcertato” dalla campagna di delegittimazione contro Di Cesare. Secondo Tridico, il tweet incriminato sarebbe stato strumentalizzato e non rifletterebbe affatto le posizioni reali della docente, che da sempre ha preso le distanze dalla violenza scegliendo invece il terreno del pacifismo e del femminismo.
Tridico ha inoltre accusato il centrodestra di ipocrisia, ricordando come Lega, Forza Italia e FdI sostengano la candidatura di un presidente indagato per corruzione, mentre attaccano una donna che si batte per diritti, pace e giustizia sociale.

La posizione di Forza Italia

Anche Forza Italia si è unita alle critiche. Il senatore Maurizio Gasparri ha definito “imbarazzante” la difesa dei Cinquestelle, sottolineando che le parole di Di Cesare sulla Balzerani rappresentano un’offesa alle vittime del terrorismo. Gasparri ha inoltre provocato il Partito Democratico, chiedendo se intenda sostenere una candidatura tanto discussa, e ha previsto una netta sconfitta per la sinistra in Calabria, facendo riferimento ai sondaggi che vedrebbero il centrodestra in vantaggio.

Un caso politico ancora aperto

La candidatura di Donatella Di Cesare non è stata ancora ufficializzata, ma le polemiche hanno già acceso la campagna elettorale. Da una parte, il centrodestra punta il dito contro le sue presunte simpatie verso il passato brigatista; dall’altra, Pasquale Tridico difende la docente come simbolo di un impegno civile e accademico fondato su diritti e pace. L’eventuale conferma della sua presenza in lista potrebbe diventare uno dei temi centrali della sfida elettorale calabrese.

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