di Redazione
Ahmed al-Rahawi sarebbe tra le vittime dell’ attacco aereo nel quartiere Bayt Baws. L’operazione rientrerebbe in una serie di offensive contro la leadership politico-militare del gruppo di ribelli. Ancora nessuna conferma ufficiale
La crisi in Medio Oriente continua ad aggravarsi. Secondo alcune fonti yemenite rilanciate anche da media israeliani, il primo ministro del governo ribelle Houthi, Ahmed al-Rahawi, sarebbe rimasto ucciso in un attacco aereo di Tel Aviv condotto su Sanaa, capitale dello Yemen. La notizia non è stata ancora confermata ufficialmente né da parte israeliana né dagli Houthi stessi, che al momento non hanno rilasciato dichiarazioni.
L’attacco, secondo la ricostruzione di testate locali come Al-Jumhuriya e Aden al-Ghad, avrebbe avuto come target un edificio nel quartiere residenziale di Bayt Baws, dove si trovava al-Rahawi insieme ad alcuni membri del suo staff, anch’essi deceduti. L’operazione sarebbe parte di una serie di raid lanciati da Israele contro obiettivi ritenuti legati ai vertici politico-militari della milizia sciita filo-iraniana.
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