di Mario Tosetti

Ankara vieta l’accesso a navi e aerei israeliani. La Turchia interrompe ogni rapporto commerciale con Israele in segno di protesta per la guerra a Gaza

turchiaLa Turchia ha annunciato la chiusura completa del proprio spazio aereo agli aerei israeliani come misura di protesta contro la guerra in Gaza. A renderlo noto è stato il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, durante un dibattito straordinario al Parlamento di Ankara.

«Abbiamo sospeso ogni forma di commercio con Israele. Le nostre navi non possono raggiungere i loro porti e i loro aerei non sono autorizzati a sorvolare il nostro territorio», ha dichiarato Fidan. Allo stesso modo, anche le navi israeliane non potranno attraccare in Turchia.

Rapporti commerciali azzerati

Il blocco totale arriva dopo che già a maggio dello scorso anno Ankara aveva interrotto le relazioni economiche dirette con Israele, chiedendo un cessate il fuoco immediato e l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza.

Una scelta non priva di costi per entrambe le economie: nel 2023 gli scambi bilaterali avevano raggiunto un valore di 7 miliardi di dollari.

Le tensioni diplomatiche e i precedenti

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan non ha mai nascosto le sue posizioni critiche verso Israele. Più volte ha definito “genocidio” le operazioni militari dell’Idf, arrivando a paragonare il premier Benjamin Netanyahu a Hitler.

Già a novembre, le autorità turche avevano negato all’aereo del presidente israeliano Isaac Herzog il permesso di attraversare lo spazio aereo turco per raggiungere un vertice in Azerbaigian. «Come Turchia, abbiamo il dovere di prendere posizione», aveva dichiarato allora Erdogan.

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