di Carlo Longo

Elly Schlein critica il discorso di Giorgia Meloni al Meeting di Rimini: lavoro precario, sanità in crisi, caro energia e assenza di soluzioni concrete. Ecco i punti principali dello scontro politico

Durante il Meeting di Rimini, Giorgia Meloni ha presentato un’Italia in crescita e “con il vento in poppa”. Una visione che, secondo la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, non rispecchia la vita quotidiana di milioni di cittadini. La premier avrebbe infatti proposto un racconto “autocelebrativo”, evitando temi cruciali come la sanità pubblica, il diritto allo studio, i salari bassi e la precarietà diffusa.

Occupazione: numeri in crescita ma lavoro povero

Il governo rivendica l’aumento dell’occupazione come un successo, ma per Schlein si tratta di un quadro parziale. L’incremento dei posti di lavoro, spiega, è legato agli investimenti del Pnrr e non a misure dirette dell’esecutivo. Inoltre, dietro ai dati positivi emergono criticità: il lavoro cresce soprattutto tra gli over 50, mentre i giovani restano penalizzati. Le donne continuano a subire forti disparità, con il 31,5% costrette al part-time, spesso involontario e con stipendi sotto gli 8mila euro lordi annui.

Salari bassi e caro vita

La segretaria dem denuncia come molti lavoratori, pur avendo un impiego, non riescano a coprire le spese a causa dell’aumento del costo della vita. “Un lavoro da fame”, lo definisce, che rende difficile arrivare a fine mese. Schlein ribadisce la necessità di introdurre un salario minimo, già presente in 22 Paesi europei, ma bocciato dal governo di destra.

Piano casa e diritto allo studio

Sul fronte abitativo, Schlein accusa l’esecutivo di aver smantellato strumenti fondamentali come il fondo affitti da 330 milioni di euro, lasciando senza supporto famiglie e studenti fuorisede. La proposta del PD prevede invece il ripristino e il potenziamento del fondo, oltre al recupero degli alloggi popolari inutilizzati. Un’esperienza già sperimentata in Emilia-Romagna, che aveva permesso di rendere disponibili centinaia di case in pochi mesi.

Sanità pubblica sotto pressione

Altro tema assente nel discorso della premier è quello della sanità. Secondo Schlein, la situazione è allarmante: milioni di italiani rinunciano a curarsi perché i tempi di attesa sono insostenibili. Chi può si rivolge al privato, chi non può resta senza assistenza. Nonostante i proclami sugli “investimenti più grandi mai fatti”, la realtà sarebbe quella di un sistema sanitario pubblico sempre più in difficoltà.

Politica estera e rapporti con l’Europa

La leader democratica critica anche la gestione dei rapporti internazionali. Sul piano europeo, accusa Meloni di aver difeso i veti nazionali anziché promuovere investimenti comuni, indispensabili per sostenere l’economia dopo il Pnrr. In politica estera, invece, contesta la posizione del governo su Gaza, giudicata troppo vicina a Israele e priva di azioni concrete per fermare la crisi umanitaria.

Energia e competitività delle imprese

Un altro punto centrale riguarda i costi energetici. Schlein propone di sganciare il prezzo dell’elettricità da quello del gas per ridurre le bollette, oggi tra le più care in Europa. Una misura che secondo lei restituirebbe competitività alle imprese, ma che l’esecutivo non mette in campo per non intaccare gli extraprofitti delle grandi aziende energetiche.

Un autunno di mobilitazione

Guardando ai prossimi mesi, la segretaria del PD prevede un autunno di lotta politica. L’obiettivo, spiega, è costruire un fronte unito dell’opposizione, come già avvenuto in diverse elezioni locali, e contrastare la narrazione ottimistica del governo. Per Schlein, la stabilità vantata dalla premier è solo apparente e si regge su un fragile patto di potere tra Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.

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