di Redazione
ll governatore democratico dell’Illinois, JB Pritzker, ha bocciato con fermezza la decisione: “Non c’è nessuna emergenza. E’ una manovra ingiustificata e politica”
Dopo Washington e Los Angeles, ora tocca a Chicago. Il presidente Donald Trump ha annunciato il prossimo dispiegamento della Guardia Nazionale nella terza città più popolosa d’America, ufficialmente per “ripristinare l’ordine”, combattere la criminalità e contenere l’immigrazione irregolare.
“Renderemo le nostre città molto, molto sicure. Penso che Chicago sarà la prossima, e poi aiuteremo New York”, ha dichiarato, confermando un’escalation nella strategia di militarizzazione urbana della sua amministrazione.
Ma non tutti ci stanno. Il governatore democratico dell’Illinois, JB Pritzker, ha bocciato con fermezza la decisione: “Non c’è nessuna emergenza che richieda il dispiegamento della Guardia Nazionale. È una misura ingiustificata e politica”. Per molti osservatori, la Casa Bianca sta testando un modello repressivo, che maschera da intervento per la sicurezza pubblica una strategia di controllo federale delle metropoli gestite da amministrazioni democratiche.
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