di Velia Iacovino

Il vertice non sarà a porte chiuse: ciascun leader sarà affiancato da tre consiglieri,per gli Stati Uniti Steve Witkoff, Marco Rubio e un altro stretto collaboratore, mentre per Mosca, il ministro degli esteri Sergei Lavrov e l’ambasciatore russo a Washington .

 

E’ ufficialmente cominciato il vertice più atteso del mondo: Donald Trump e Vladimir Putin, scesi dai rispettivi aerei, si sono incontrati e stretto la mano sulla pista della  Joint Base Elmendorf-Richardson di Anchorage, in Alaska, dando il via a un incontro destinato a segnare un nuovo capitolo nei rapporti tra Stati Uniti e Russia.

Il leader del Cremlino è stato accolto da Trump. Entrambi hanno percorso il tappeto rosso allestito tra quattro caccia militari americani, simbolo del clima solenne e carico di tensione che accompagna questo evento. La stretta di mano tra i due leader è la prima tra Putin e un presidente americano  dopo quella avvenuta Joe Biden a Ginevra nel 2021.

Il vertice non sarà a porte chiuse: ciascun leader sarà affiancato da tre consiglieri, tra cui per gli Stati Uniti Steve Witkoff, Marco Rubio e un altro stretto collaboratore, mentre per Mosca, il ministro degli esteri Sergei Lavrov e l’ambasciatore russo a Washington .  Nella fase successiva, durante il bilaterale allargato e il pranzo ufficiale, saranno presenti anche il segretario al Tesoro Scott Bessent, il segretario al Commercio Howard Lutnick, il capo del Pentagono Pete Hegseth e la capo dello staff Susie Wiles.

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