di Redazione
Dopo i sorvoli non identificati sopra basi militari e città il numero due della Casa Bianca promette di approfondire il fenomeno durante la pausa estiva, aprendo la strada a una possibile svolta storica nella comprensione del fenomeno
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha finalmente ammesso pubblicamente il suo forte interesse verso il fenomeno degli Ufo confermando che approfitterà della pausa estiva per approfondire ciò che è emerso da recenti avvistamenti nel New Jersey e a New York, dove sono stati avvistati velivoli non identificati, delle dimensioni di automobili, mentre sorvolavano la base militare di Picatinny Arsenal, suscitando grande attenzione da parte delle autorità.
In un’intervista al podcast Ruthless di Fox News, condotto da Josh Holmes, Vance ha dichiarato: “Sono ossessionato da tutta questa faccenda degli Ufo. Non sono ancora arrivato in fondo alla questione, ma la pausa di agosto mi aiuterà a capire meglio cosa sta succedendo e di cosa parlavano quei video”. I filmati citati dal vicepresidente fanno riferimento proprio ai misteriosi oggetti che hanno anche indotto la Federal Aviation Administration (FAA) a imporre restrizioni temporanee ai voli nelle aree sopra la base militare e altri siti sensibili, tra cui il Trump National Golf Club a Bedminster. Non è la prima volta che Vance manifesta un interesse così diretto verso il tema degli Ufo. Già nel 2024, durante un comizio in Wisconsin, invitava i giornalisti a fornire informazioni sul fenomeno, dimostrando una curiosità genuina e non convenzionale.
Gli avvistamenti del novembre 2024 sono stati solo l’ultima ondata di un fenomeno che, negli ultimi anni, ha visto aumentare i casi di droni e oggetti volanti non identificati anche in aree metropolitane come New York e Philadelphia, portando l’FBI a coinvolgere i cittadini nella raccolta di informazioni. Questi episodi hanno riacceso il dibattito pubblico e politico, alimentato anche da rivelazioni come quella del New York Times del 2017, che aveva svelato l’esistenza di un programma segreto del Pentagono da 22 milioni di dollari dedicato all’indagine sugli Uap (Unidentified Aerial Phenomena).
Sul fronte internazionale, anche in Italia il tema continua a essere seguito con attenzione. Il Centro Ufologico Nazionale (CUN) e il Council of International Federation of Advanced Studies, attraverso il giornalista aerospaziale Roberto Pinotti, hanno espresso ottimismo rispetto alle recenti dichiarazioni di Vance. Pinotti, esperto di fama mondiale e presidente del Cun, sottolinea come l’impegno politico di Vance, affiancato alla storica iniziativa del “Project Preserve Destiny” avviata dall’amministrazione Trump, possa rappresentare una svolta decisiva per la trasparenza e lo studio istituzionale degli UFO. Pinotti ha inoltre ricordato che, dopo decenni di ricerca e più di settanta pubblicazioni internazionali, la comunità scientifica e ufologica ha ormai riconosciuto la realtà e la natura tecnologicamente avanzata di questi fenomeni, attribuendogli un’origine ancora ignota ma sotto controllo intelligente. Pur riconoscendo le priorità geopolitiche ed economiche che assorbono l’attenzione della Casa Bianca, l’esperto italiano considera Vance “la persona più qualificata a portare avanti seriamente il discorso”, auspicando che presto il vicepresidente possa esprimersi ufficialmente a nome degli Stati Uniti su questa delicata e affascinante questione.
Il mondo osserva con interesse i prossimi sviluppi, in attesa di capire se, a settembre, Vance riuscirà a fare luce su uno dei misteri più intriganti del nostro tempo.
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