di Carlo Longo

La staffetta 4×100 stile libero maschile conquista l’argento ai Mondiali di Singapore, con un tempo da record italiano e un grande debutto per D’Ambrosio. Superati gli USA, l’Italia conferma il suo ruolo tra i giganti del nuoto

nuotoAncora una volta, i nuotatori azzurri dimostrano di essere protagonisti a livello mondiale. Ai Campionati del Mondo di nuoto di Singapore, la squadra maschile della 4×100 stile libero ha conquistato una splendida medaglia d’argento, alle spalle dell’Australia, ma con un tempo che riscrive la storia del nuoto italiano. La prova del quartetto azzurro è stata impeccabile: determinazione, cambi precisi e crono straordinari che hanno permesso all’Italia di salire sul secondo gradino del podio, superando gli Stati Uniti e firmando il nuovo record nazionale con 3’09″58.

Una staffetta da sogno, tra conferme e nuove stelle

Con l’assenza di Alessandro Miressi, il debutto di Carlos D’Ambrosio in apertura ha sorpreso positivamente: il diciottenne veneto ha nuotato i suoi 100 metri in 47″78, aprendo la strada agli altri tre veterani. A seguire, Thomas Ceccon ha offerto una frazione potentissima da 47″11, confermando ancora una volta la sua classe anche fuori dal dorso. Il terzo tuffo è stato quello di Lorenzo Zazzeri, capitano della squadra e vera anima del gruppo, mentre a chiudere c’è stato Manuel Frigo con 47″34, decisivo per sorpassare gli americani e garantirsi un argento di grande valore.

Un tempo storico che avrebbe potuto valere l’oro

Il crono registrato dagli azzurri, 3’09″58, migliora di 53 centesimi il precedente primato nazionale stabilito a Tokyo. In altri contesti, un risultato simile sarebbe bastato per portare a casa la medaglia d’oro. Ma a Singapore l’Australia è stata imbattibile: grazie a un’incredibile ultima frazione di Kyle Chalmers da 46″53, i “canguri” hanno chiuso in 3’08″97, siglando il nuovo record del continente e dei campionati. Gli Stati Uniti, battuti per pochi centesimi, hanno dovuto accontentarsi del bronzo (3’09″64), mentre la Gran Bretagna ha chiuso quarta.

Le parole dei protagonisti: orgoglio e fiducia nel futuro

A fine gara, i nuotatori azzurri non hanno nascosto la soddisfazione. “Con un tempo del genere di solito si vince”, ha commentato Thomas Ceccon, con un pizzico di rammarico ma anche grande consapevolezza del valore espresso. Zazzeri ha sottolineato la continuità e la crescita del gruppo: “Questa squadra continua a migliorare, ed è un orgoglio vedere nuovi talenti come Carlos inserirsi e contribuire subito”. Frasi che raccontano lo spirito di un team coeso, dove esperienza e gioventù convivono perfettamente.

Un risultato che rafforza il progetto azzurro

La medaglia conquistata a Singapore è la numero 199 per l’Italia del nuoto, la prima di questo Mondiale, e rappresenta un’importante iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Il gruppo, già più volte sul podio nelle principali competizioni degli ultimi anni – dai Giochi di Tokyo al bronzo di Parigi, fino ai titoli mondiali di Budapest, Fukuoka e Doha – dimostra di poter restare tra le grandi potenze mondiali della disciplina.

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