di Mario Tosetti

Nel 70° anniversario dell’Assemblea parlamentare della Nato, Mattarella esorta a difendere la libertà e adattarsi alle nuove minacce: dall’aggressione russa all’Ucraina ai rischi dell’intelligenza artificiale

mattarellaIl presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto un messaggio chiaro e solenne in occasione del 70° anniversario dell’Assemblea parlamentare della Nato, ricevendo una delegazione dei parlamentari dell’Alleanza al Quirinale.
«Formulo i miei auguri – ha dichiarato – con l’auspicio che l’Assemblea continui a essere esempio di istituzione presidio della libertà, della pace e della sicurezza dei cittadini».

“Serve adattamento: la minaccia russa richiede risposta unitaria”

Mattarella ha sottolineato che i cambiamenti globali impongono alla Nato un impegno rinnovato e capacità di adattamento.
Ha definito “grave e inaccettabile” l’aggressione russa all’Ucraina, evidenziando come questa rappresenti una minaccia diretta al sistema di valori difesi da Nato e Unione Europea.
«L’Alleanza ha reagito rafforzandosi, anche politicamente – ha detto – confermando la sua funzione di pace, con nuove adesioni da parte di Paesi un tempo neutrali».

“Nato, alleanza dei popoli liberi: stimoli il dibattito democratico”

Il Capo dello Stato ha ribadito che la forza della Nato sta nel sostegno democratico dei suoi cittadini, espresso tramite le istituzioni parlamentari.
Ha elogiato il ruolo dell’Assemblea nel promuovere dibattiti consapevoli sulla sicurezza e la difesa euroatlantica, anche al di là dei confini dell’Alleanza, come dimostrano le numerose attività nella regione mediterranea e nei Balcani.

“Tutelare anche il fronte meridionale: minacce dall’Africa e Medio Oriente”

Particolare attenzione è stata rivolta al fronte Sud, che secondo Mattarella richiede un impegno strategico:
«Instabilità proveniente dal Medio Oriente e dall’Africa settentrionale e subsahariana minaccia la sicurezza. La Nato deve includere anche questa dimensione geografica nella sua visione».
Ha parlato della necessità di tutelare le infrastrutture critiche e contrastare le minacce ibride, incluse quelle legate all’abuso dell’intelligenza artificiale.

Innovazione e complementarità con l’UE: “Sfida comune”

Per affrontare queste sfide, Mattarella ha sottolineato la necessità di investire in innovazione e potenziare le capacità dei settori industriali nazionali.
Infine, ha lanciato un messaggio forte sull’importanza del coordinamento:
«È una sfida che passa anche per una vera complementarità tra Nato e Unione Europea, con quest’ultima sempre più chiamata a essere pilastro della sicurezza del continente europeo».

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L’articolo Mattarella alla Nato: “Difendiamo la libertà. La sicurezza passa anche dal fronte Sud e dall’IA” proviene da Associated Medias.