di Carlo Longo
Forza Italia registra un bilancio in perdita per il 2024. Tajani propone misure per obbligare gli eletti a versare le quote annuali, con sanzioni per chi non paga. Scopri le novità in vista del congresso nazionale del 2027
Il 2024 si è rivelato un anno difficile per le finanze di Forza Italia, che ha archiviato l’esercizio con un disavanzo superiore ai 300 mila euro. Le casse del partito, già sotto pressione, hanno risentito in modo significativo dei mancati versamenti da parte di numerosi rappresentanti istituzionali. Tra questi, figurano parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali che non hanno adempiuto al pagamento delle quote associative.
Versamenti obbligatori per gli eletti: la proposta di Tajani
Antonio Tajani, alla guida del partito, sta preparando un piano per rimettere in sesto i conti. Al centro dell’intervento, il ritorno a una norma statutaria che vincoli tutti gli eletti e i dirigenti alla regolarità dell’iscrizione. L’idea è di rendere obbligatorio il versamento annuale della quota associativa – che può variare da 10 a 1.000 euro – sia per il 2025 che per il 2026. In questo modo, solo chi avrà saldato le quote potrà esercitare il diritto di voto al congresso nazionale previsto per il 2027.
Incentivi alla fedeltà e sanzioni per i morosi
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il legame tra il partito e i suoi rappresentanti, evitando un calo dei tesserati nei prossimi anni. La nuova norma mira infatti a responsabilizzare chi ricopre cariche pubbliche o interne, evitando atteggiamenti opportunistici. Tra le sanzioni previste per i morosi, vi è l’esclusione dalla partecipazione attiva al congresso nazionale che designerà il futuro segretario.
Il Consiglio nazionale del 25 luglio deciderà le modifiche
Le modifiche statutarie saranno al centro del Consiglio nazionale convocato da Tajani per il 25 luglio. In quell’occasione si discuterà anche della scadenza del tesseramento e della relazione del segretario. Il congresso sarà un momento chiave per ridefinire la struttura interna del partito e consolidare la base degli iscritti.
Il futuro del tesseramento: confermare i numeri nonostante le difficoltà
Nel 2023, Forza Italia ha contato circa 150 mila iscritti, un numero che il partito punta a mantenere anche nei prossimi anni. Tuttavia, il 2024 ha visto un calo della partecipazione, complice lo svolgimento dei congressi locali. Le nuove regole sul tesseramento e la stretta sui morosi dovrebbero favorire un recupero della base attiva e contribuire a stabilizzare la situazione finanziaria del partito.
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