di Carlo Longo

Donald Trump annuncia dazi del 30% sulle importazioni dall’Unione Europea a partire dal 1° agosto. Bruxelles pronta a reagire. Italia e Commissione UE invitano alla prudenza

daziIl presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ufficializzato l’introduzione di nuovi dazi sulle merci importate dall’Unione Europea, fissandoli al 30% a partire dal 1° agosto. L’annuncio è stato condiviso tramite Truth, la piattaforma social del presidente, attraverso la pubblicazione della lettera inviata alla Commissione Europea. Oltre alla misura tariffaria, Trump ha precisato che le imposte potrebbero essere ulteriormente incrementate nel caso in cui Bruxelles adottasse contromisure. Una decisione analoga è stata comunicata anche al governo del Messico.

Secondo quanto riportato nella missiva, la Casa Bianca considera il 30% una soglia ancora moderata rispetto al deficit commerciale accumulato con l’UE. A ciò si aggiunge la svalutazione del dollaro, che, a detta di Trump, ha già causato un rincaro delle merci europee pari al 13,7% dall’inizio del suo mandato.

Von der Leyen: “Pronti a difendere gli interessi europei”

Non si è fatta attendere la replica da parte della Commissione Europea. Ursula von der Leyen, presidente dell’organo esecutivo dell’UE, ha espresso preoccupazione per la decisione statunitense, sottolineando l’impatto che tali tariffe potrebbero avere sulle catene di fornitura tra Europa e America.

Von der Leyen ha ribadito la disponibilità dell’UE a negoziare fino all’ultimo momento utile, auspicando un accordo prima dell’entrata in vigore dei dazi. Tuttavia, ha anche chiarito che l’Unione è pronta a difendersi con misure proporzionate nel caso in cui Washington proceda con l’imposizione delle tariffe.

Trump accusa l’UE di mancanza di reciprocità nei rapporti commerciali

Nel suo messaggio indirizzato alla presidente della Commissione Europea, Trump ha sottolineato come, a suo avviso, i rapporti commerciali tra le due sponde dell’Atlantico siano da tempo sbilanciati a sfavore degli Stati Uniti. Ha invitato Bruxelles ad aprire maggiormente i propri mercati, rimuovendo barriere tariffarie e regolamentari. Solo in quel caso, ha affermato, Washington potrebbe considerare una revisione al ribasso delle tariffe annunciate.

Trump ha inoltre criticato le politiche europee, definite la causa principale di “deficit commerciali ampi e persistenti”, frutto – secondo il presidente – di un approccio non equo nei confronti degli Stati Uniti.

Il governo italiano: “Serve un accordo, no a polarizzazioni”

In Italia, il governo guidato da Giorgia Meloni ha espresso una posizione prudente ma determinata. In un comunicato ufficiale, Palazzo Chigi ha fatto sapere di seguire con la massima attenzione l’evolversi delle trattative tra Bruxelles e Washington, sostenendo pienamente gli sforzi diplomatici dell’UE.

L’esecutivo italiano ha invitato tutte le parti coinvolte a concentrarsi su un accordo costruttivo, evitando tensioni che rischierebbero di compromettere la stabilità economica dell’intero blocco occidentale in un momento già delicato.

Schlein (PD): “Meloni prenda una posizione chiara”

Più critica la reazione dell’opposizione. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha sollecitato il governo a esprimersi con maggiore fermezza, accusando la presidente del Consiglio di non aver ancora preso una posizione netta sull’annuncio statunitense. Secondo Schlein, l’Italia non può permettersi di sacrificare gli interessi economici e strategici dell’Unione Europea in nome di vicinanze politiche o ideologiche.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Trump impone dazi del 30% all’UE: tensione commerciale e rischio escalation proviene da Associated Medias.