di Corinna Pindaro

Durante una telefonata del 4 luglio, Trump assicura a Zelensky supporto alla difesa aerea ucraina. Intanto, colloqui infruttuosi con Putin e confronto con il cancelliere tedesco Merz sulla guerra e i dazi

trump zelenskyNel corso di una conversazione telefonica avvenuta venerdì 4 luglio, Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno discusso della crescente pressione militare russa e della necessità di intensificare la protezione dei cieli sopra Kiev. A rivelarlo è il sito d’informazione americano Axios, che anticipa i contenuti della chiamata tra i due leader.

Secondo fonti vicine all’ex presidente degli Stati Uniti, Trump avrebbe espresso l’intenzione di sostenere l’Ucraina nel rafforzamento della sua difesa aerea, impegnandosi a verificare personalmente le cause della recente sospensione nella fornitura di armi e munizioni all’esercito ucraino. A confermare il contenuto della chiamata è stato anche Zelensky, che ha parlato esplicitamente di un accordo raggiunto per il potenziamento dei sistemi di difesa contro gli attacchi russi.

Collaborazioni in fase di sviluppo: incontro tra staff americani e ucraini

Nel prosieguo della telefonata, Trump e Zelensky avrebbero stabilito di far incontrare i rispettivi collaboratori nelle prossime settimane per pianificare interventi più concreti. Al centro delle discussioni: nuove forniture militari, tecnologie per la sorveglianza dei cieli e coordinamento strategico. Il sostegno di Washington, se confermato, rappresenterebbe un passo significativo in un momento di nuova escalation sul fronte orientale.

 Nessuna apertura da Mosca: il fallimento dei colloqui con Putin

La telefonata tra Trump e Zelensky segue di poche ore un altro importante scambio, quello tra l’ex presidente americano e Vladimir Putin. Secondo quanto trapelato, il colloquio si è concluso senza progressi: il presidente russo ha ribadito che Mosca non intende modificare i propri obiettivi strategici né tornare a un tavolo negoziale con Kiev. Un messaggio chiaro che conferma l’attuale fase di stallo diplomatico e il rischio di ulteriori escalation.

Dialogo con Berlino: Trump sente anche il cancelliere tedesco Merz

Sempre nella giornata del 4 luglio, Trump ha avuto un confronto telefonico anche con Friedrich Merz, cancelliere tedesco. La conversazione ha toccato due temi centrali: il conflitto in Ucraina e le trattative commerciali tra Unione Europea e Stati Uniti, in particolare sul tema dei dazi. Da Berlino sarebbe arrivata una cauta apertura a un coordinamento maggiore tra le potenze occidentali per sostenere Kiev e favorire un’eventuale ripresa del dialogo diplomatico.

Uno scenario complesso e in continua evoluzione

La sequenza di telefonate avvenute in un’unica giornata dimostra la crescente attenzione degli Stati Uniti e dei suoi alleati europei nei confronti del conflitto in Ucraina. Mentre la Russia ribadisce la propria intransigenza, da Washington e Berlino arrivano segnali di una volontà comune di rafforzare la difesa ucraina e cercare nuove soluzioni politiche, senza però chiudere la porta alla deterrenza militare.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Trump promette sostegno alla difesa aerea ucraina: colloqui con Zelensky e Merz proviene da Associated Medias.