di Aisha Harrison

Italia e Unione Europea uniscono le forze per un nuovo modello di cooperazione con l’Africa: al centro, intelligenza artificiale, investimenti sostenibili e partenariati strategici.

 

Si è tenuto nella prestigiosa cornice di Villa Doria Pamphili il forum “The Mattei Plan for Africa and the Global Gateway: a common effort with the African continent”, co-presieduto dalla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Un vertice ad alto livello che ha rafforzato il dialogo strategico tra l’Italia, l’Unione Europea e il continente africano, con l’obiettivo di trasformare i buoni propositi in politiche concrete e progetti ad alto impatto.

Il punto di forza del forum è stato l’annuncio dell’AI Hub for Sustainable Development, una piattaforma innovativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme all’UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo), pensata per fare di Roma un centro nevralgico dell’innovazione tecnologica al servizio dell’Africa. L’ambizione è chiara: sostenere almeno 500.000 startup africane entro il 2028 in 14 Paesi selezionati, attraverso soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.Ma l’Hub non sarà solo un laboratorio di idee. Entro i prossimi tre anni, è previsto l’avvio di circa cinquanta partenariati strategici e la definizione di dieci piani di investimento esterni nelle filiere dell’AI africana. Un segnale forte di come la cooperazione internazionale possa tradursi in opportunità economiche, digitali e occupazionali, senza cadere nel paternalismo del passato.

Tra i Paesi coinvolti nella prima fase figurano Algeria, Angola, Congo Brazzaville, Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, Ghana, Kenya, Mauritania, Marocco, Mozambico, Senegal, Tanzania e Tunisia. L’Hub ha già raccolto oltre 35 manifestazioni di interesse dal settore privato, con nomi di primo piano come Microsoft, Cisco, Cassava Technologies, Cineca, Confindustria Anitec-Assinform e Assafrica & Mediterraneo.Il governo italiano ha voluto concentrare l’attenzione su due strumenti chiave: la Piattaforma AI Hub, pensata per connettere innovatori africani, partner G7, l’UE e grandi attori dell’hi-tech globale; e la Coalizione Africa Green Compute, un’alleanza multistakeholder che mira a potenziare l’accesso africano a infrastrutture digitali sostenibili e a basso impatto ambientale, in collaborazione con UNDP, Alliance4AI, Axum e Kytabu.

 

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Piano Mattei per l’Africa. Nasce l’AI Hub per lo sviluppo sostenibile proviene da Associated Medias.