di Redazione

Ma anche social, il valore del rispetto e gli anni Trenta tra le altre proposte

maturitàSono 524.415 gli studenti italiani che alle 8.30 di oggi hanno dato ufficialmente il via alla Maturità 2025, affrontando la prima prova scritta, comune a tutti gli indirizzi di studio: l’esame di Italiano. Sette le tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione, suddivise in tre tipologie – analisi del testo, testo argomentativo e tema d’attualità – in un ventaglio che riflette lo spirito del tempo, la memoria del Paese e le urgenze del presente.

Borsellino e i giovani: una traccia simbolo

Tra le più cariche di significato, la traccia dal titolo “Giovani, la mia speranza”, tratta da un messaggio del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel 1992. Una proposta che ha subito acceso riflessioni su legalità, giustizia e impegno civile. A trentatré anni dalla strage di via D’Amelio, le parole del magistrato siciliano risuonano come un’eredità morale ancora viva: “Se la gioventù le nega il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanisce come un incubo”. Un invito a non voltarsi mai dall’altra parte, oggi affidato alla generazione di TikTok.

Pasolini e Tomasi di Lampedusa per l’analisi del testo

Per gli amanti della letteratura, l’analisi del testo si è confrontata con due giganti del Novecento. La Tipologia A1 proponeva una poesia di Pier Paolo Pasolini, sempre più presente nella didattica scolastica per la sua forza profetica e la sua attualità. L’altra opzione, A2, richiedeva l’analisi di un brano tratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, romanzo-simbolo del mutamento storico e della decadenza aristocratica in Sicilia, entrato da tempo nel canone dei classici italiani.

 Rispetto, celebrità e social

La Tipologia B si è articolata su tre testi di taglio contemporaneo. Uno è firmato dal giornalista Riccardo Maccioni e ruota attorno alla parola “Rispetto”, tema centrale per costruire relazioni, democrazia e senso civico, tanto più in un’epoca di conflitti verbali e polarizzazioni.

Un altro spunto è stato fornito dal filosofo Telmo Pievani, che in “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”, riflette sull’impatto ambientale dell’uomo e sulla cementificazione del territorio. Temi ecologici e filosofici, che toccano in profondità la crisi del nostro tempo.

Infine, un tema più sociologico: “L’indignazione è il motore dei social. Ma serve a qualcosa?”, tratto da un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli pubblicato sul supplemento culturale del Corriere della Sera. Qui gli studenti erano invitati a discutere le dinamiche emotive dei social network e l’effettiva capacità di trasformare l’indignazione virtuale in cambiamento reale.

Gli anni Trenta e il New Deal tra le tracce di attualità

Per la Tipologia C, dedicata all’attualità, una delle due tracce ha riportato gli studenti negli anni Trenta, con un brano tratto da “Gli anni Trenta. Il decennio che sconvolse il mondo” dello storico Piers Brendon (Carocci editore). Il focus è sul New Deal e sulle risposte politiche ed economiche alla Grande Depressione, con inevitabili paralleli impliciti alle sfide del presente: disoccupazione, disuguaglianze, transizione ecologica.

Notte insonne per il 73% degli studenti

A fare da cornice alla prova, l’immancabile “notte prima degli esami”, vissuta tra ansia e rituali di gruppo. Secondo un’indagine di Skuola.net, solo il 27% degli studenti è riuscito a dormire serenamente. Il restante 73% ha fatto i conti con la tensione: un terzo ha passato la sera con amici, un altro terzo sui libri per un ultimo ripasso.

Meloni: “Fieri di voi stessi, forza ragazzi”

A incoraggiare i maturandi anche un videomessaggio della premier Giorgia Meloni, che ha detto: “Lo so, oggi è il giorno. Avete dormito poco, avete mille pensieri, ma siete pronti. Vi mando un grande in bocca al lupo. Siate fieri di voi stessi”.

Esami in cifre: 524 mila candidati, 13.900 commissioni

I candidati interni sono 511.349, quelli esterni 13.066. Le commissioni d’esame sono 13.900, distribuite su 27.698 classi. Dopo la prova di oggi, il calendario prevede la seconda prova scritta il 19 giugno, specifica per ogni indirizzo di studio (Latino al classico, Matematica allo scientifico, ecc.). Dal 23 giugno prenderanno il via i colloqui orali.

Due le novità di quest’anno: chi ha preso 6 in condotta dovrà affrontare un elaborato di cittadinanza attiva; inoltre, i risultati delle prove Invalsi confluiranno nel Curriculum dello Studente. E sul futuro, il ministro Valditara promette un esame che “valuti la persona nella sua integralità”.

Maturità: un rito collettivo che cambia, ma non passa mai di moda

La maturità resta un momento cruciale, non solo per il percorso scolastico, ma per la vita. Le tracce di quest’anno – dalla memoria di Borsellino alla poesia civile di Pasolini, dalla crisi ambientale alla cultura dei social – disegnano un mosaico della nostra epoca. Agli studenti il compito di leggerlo, comprenderlo e, perché no, cambiarlo.

 

 

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