di Mario Tosetti
Attacco armato nei sobborghi di Minneapolis: morta la deputata Melissa Hortman, grave il senatore John Hoffman. Il killer è ancora in fuga
Minneapolis,è sconvolta da un episodio di violenza che ha colpito direttamente il mondo politico locale. Durante la notte, un uomo travestito da agente di polizia ha fatto irruzione nelle abitazioni di due esponenti democratici, sparando contro di loro e i rispettivi coniugi. Melissa Hortman, deputata di lunga data ed ex speaker della Camera statale, è deceduta insieme al marito. Il senatore John Hoffman, anch’egli colpito, versa in gravi condizioni, ma secondo i primi bollettini medici, potrebbe sopravvivere.
Caccia all’uomo: il sospettato è ancora armato e in fuga
Le forze dell’ordine hanno avviato un’imponente operazione per rintracciare il sospetto, descritto come un uomo bianco, con capelli castani, che indossava un giubbotto antiproiettile sopra una camicia e pantaloni blu. Secondo quanto riportato dalla polizia, l’individuo potrebbe tentare di fingersi nuovamente un agente, rendendo ancora più delicata la caccia all’uomo. L’area intorno al club di golf Edinburgh, situato tra Champlin e Brooklyn Park, è stata completamente isolata nel raggio di cinque chilometri. Ai residenti è stato ordinato di rimanere al sicuro in casa o in luoghi protetti.
Indizi inquietanti: coinvolto in movimenti anti-Trump?
Secondo quanto riferisce il New York Post, l’uomo ricercato sarebbe Vance Luther Boelter, un ex membro del consiglio statale per lo sviluppo della forza lavoro, nominato nel 2019 dall’attuale governatore Tim Walz. Nella sua auto sarebbe stato rinvenuto un volantino con la scritta “No Kings”, lo slogan utilizzato da movimenti anti-Trump per le proteste previste in tutto il Paese. In seguito all’attacco, è stata annullata la marcia di protesta in programma proprio a Minneapolis.
Reazioni ufficiali: “Atto inaccettabile, giustizia sarà fatta”
Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha dichiarato che le autorità sono pienamente operative e riceveranno tutte le risorse necessarie per gestire la situazione. “Siamo costantemente aggiornati e faremo tutto il possibile per proteggere la popolazione”, ha affermato. Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex presidente Donald Trump, parlando di “episodio orribile che non sarà tollerato”. La procuratrice generale Pam Bondi ha invece assicurato che i responsabili saranno perseguiti “con la massima severità consentita dalla legge”.
Le vittime: due volti noti della politica del Minnesota
Melissa Hortman era una figura di spicco nella politica democratica del Minnesota. Eletta per la prima volta nel 2004, ha guidato il gruppo democratico alla Camera e ne è stata presidente. Avvocato di professione, era madre di due figli. John Hoffman, in politica dal 2012, è anche titolare di una società di consulenza ed ex vicepresidente del consiglio scolastico del distretto di Anoka-Hennepin, il più grande dello Stato. Sposato e padre di una figlia, rappresenta un distretto nella zona nord di Minneapolis, come la collega Hortman.
Clima teso in Minnesota: allerta ancora alta
Mentre le indagini proseguono e la caccia al sospettato si intensifica, le autorità mantengono alta l’allerta in tutta l’area metropolitana di Minneapolis. Il profilo ideologico dell’attentatore e la sua possibile affiliazione a gruppi estremisti aumentano la preoccupazione per nuovi episodi di violenza politica.
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