di Carlo Longo

Un Boeing 787 diretto a Londra si schianta subito dopo il decollo dall’aeroporto di Ahmedabad: oltre 290 vittime, tra cui studenti e residenti locali. Solo un sopravvissuto

indiaUn grave incidente aereo ha scosso l’India e il mondo intero: un volo Air India diretto all’aeroporto londinese di Gatwick è precipitato pochi secondi dopo essere decollato da Ahmedabad, provocando la morte di oltre 290 persone. Il bilancio include sia i passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo, sia molte vittime a terra, colpite mentre si trovavano in un ostello situato nell’area dell’impatto.

Un unico sopravvissuto: chi è Vishwash Kumar Ramesh

Secondo le prime ricostruzioni, solo una persona è miracolosamente sopravvissuta allo schianto. Si tratta di Vishwash Kumar Ramesh, cittadino britannico di 40 anni. L’uomo era seduto nel posto 11A, vicino a un’uscita di emergenza, dettaglio che potrebbe avergli salvato la vita. Attualmente è ricoverato in ospedale con diverse ferite, ma non risulta in pericolo di vita.

Lo schianto sull’ospedale e il caos nell’area residenziale

Il Boeing 787-8 Dreamliner ha perso quota subito dopo il decollo e si è schiantato contro un’ala del BJ Medical College, una struttura ospedaliera situata in una zona densamente abitata. A bordo del velivolo viaggiavano almeno 53 cittadini britannici, 169 indiani, oltre a sette portoghesi e un canadese. Molti studenti di medicina, residenti nell’ostello coinvolto, risultano tra le vittime.

Emergenza in Gujarat: evacuazioni e soccorsi in corso

Il governo dello Stato del Gujarat ha dichiarato lo stato di emergenza e ha avviato evacuazioni in larga scala nell’area residenziale circostante. La polizia stima che oltre l’80% della zona sia già stata liberata per consentire l’accesso ai soccorritori. Decine di ambulanze e squadre di emergenza stanno lavorando incessantemente tra le macerie per salvare eventuali superstiti.

 L’ultimo segnale: un mayday prima del silenzio

Il volo AI171 era programmato per partire alle 9:50, ma ha lasciato la pista con circa dieci minuti di ritardo. L’aereo ha trasmesso un segnale di emergenza (mayday) alle 10:08, appena un minuto dopo il decollo. Tuttavia, non c’è stato tempo per ulteriori comunicazioni con la torre di controllo. Le ultime registrazioni indicano che l’aeromobile aveva raggiunto i 190 metri di altitudine e viaggiava a una velocità di 325 km/h prima di precipitare.

 Tra i passeggeri anche l’ex presidente del Gujarat

Fonti locali riferiscono che tra i passeggeri ci fosse anche Vijay Rupani, ex presidente dello Stato del Gujarat. Le autorità governative, incluso il Ministro dell’Aviazione Civile Kinjarapu Ram Mohan Naidu, si sono recate sul luogo del disastro per coordinare le operazioni e comprendere le cause della tragedia.

 Aeroporto riaperto dopo lo stop temporaneo

L’aeroporto internazionale Sardar Vallabhbhai Patel di Ahmedabad, chiuso immediatamente dopo l’incidente, ha ripreso le operazioni con estrema cautela. I voli erano stati sospesi per permettere ai soccorsi di agire in sicurezza e valutare i danni.

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