di Mario Tosetti

Dopo intense trattative, Usa e Cina raggiungono un accordo provvisorio su dazi, visti per studenti e terre rare. Trump e Xi verso un’intesa definitiva

usa cinaDopo oltre mezza giornata di negoziati serrati, Usa e Cina sembrano aver trovato un terreno comune. Le due superpotenze hanno definito un’intesa preliminare che rafforza la tregua raggiunta il mese scorso a Ginevra, affrontando punti chiave come l’accesso alle terre rare, i dazi reciproci e le restrizioni sui visti per studenti. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente Donald Trump attraverso il suo canale ufficiale su Truth Social.

Forniture strategiche: la Cina garantirà le terre rare agli Usa

Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda le cosiddette “terre rare”, materiali fondamentali per la produzione tecnologica e militare. Trump ha dichiarato che la Cina si impegnerà a garantire un flusso costante di queste risorse agli Stati Uniti, colmando una delle principali preoccupazioni dell’amministrazione americana. Questo passo potrebbe ridurre la dipendenza USA da fornitori terzi e rafforzare la sicurezza industriale.

Dazi rinegoziati: nuove percentuali per gli scambi bilaterali

L’intesa prevede anche un nuovo schema tariffario. Le esportazioni americane verso la Cina saranno soggette a un’imposta del 10%, mentre le merci cinesi importate dagli Stati Uniti subiranno un dazio del 55%. Secondo fonti vicine alla Casa Bianca, questa struttura incorpora anche le tariffe precedentemente concordate a Ginevra: il 30% complessivo include infatti un 20% sul fentanyl e un ulteriore 10% sulle importazioni da altri Paesi. I dazi introdotti durante il primo mandato di Trump restano invece invariati.

Sblocco dei visti: via libera agli studenti cinesi nelle università USA

Un altro punto chiave dell’accordo riguarda i visti per studenti cinesi. Trump ha confermato l’intenzione di riaprire le porte degli atenei americani a giovani provenienti dalla Cina, una decisione che punta a normalizzare i rapporti accademici e culturali tra i due Paesi dopo mesi di tensioni. “Mi è sempre piaciuto vedere studenti cinesi nelle nostre università”, ha commentato il presidente.

Effetti immediati sui mercati finanziari

La notizia dell’accordo ha avuto un impatto positivo immediato sui mercati europei, che hanno registrato un rimbalzo dopo un avvio incerto. Gli investitori hanno accolto con favore il clima di distensione tra le due principali economie globali, in attesa che l’intesa venga ratificata formalmente da Trump e Xi Jinping.

Verso un’apertura del mercato cinese?

Trump ha anche annunciato l’intenzione di collaborare con il presidente Xi per aprire ulteriormente il mercato cinese alle aziende americane. “Sarebbe una vittoria per entrambi”, ha dichiarato, lasciando intravedere una possibile espansione degli scambi commerciali futuri.

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