di Annachiara Mottola di Amato

A tu per tu con il presidente dell’azienda leader nel settore delle acque minerali in Italia e nel mondo
Fondata nel cuore della Toscana, Acqua Sant’Anna si è distinta per la qualità superiore delle sue acque e per un impegno costante verso l’innovazione e la sostenibilità. Nel corso degli anni, l’azienda tra i leader del settore delle acque minerali in Italia e nel mondo ha saputo coniugare tradizione e modernità, affermandosi come un punto di riferimento nel mercato delle acque premium. La sua attenzione alla tutela dell’ambiente, alla responsabilità sociale e alla qualità del prodotto sono valori che guidano ogni aspetto della sua attività. Ne abbiamo parlato con Alberto Bertone, Presidente e Amministratore Delegato di Acqua Sant’Anna S.p.A., approfondendo la visione strategica dell’azienda, i progetti futuri e le sfide del settore delle acque minerali.

Sant’Anna è diventata un leader del mercato in meno di dieci anni. Come è nata questa incredibile storia di successo?
La storia di Acqua Sant’Anna inizia negli anni ’90, quando mio padre Giuseppe Bertone, già imprenditore nel settore edilizio, ha scoperto la qualità unica dell’acqua che sgorga nelle valli sopra Vinadio, nelle Alpi Marittime. Dopo aver effettuato vari sopralluoghi e test, ho deciso di intraprendere questa nuova avventura nel settore delle acque minerali, lontano dal nostro background in edilizia. L’obiettivo era chiaro: portare quest’acqua pura sulla tavola degli italiani. Oggi possiamo dire che quel sogno è diventato realtà, con oltre 1,5 miliardi di bottiglie vendute ogni anno.
Quali sono stati i principali fattori che hanno permesso a Sant’Anna di emergere in un settore altamente competitivo?
Sicuramente, la scelta della località dove costruire il nostro stabilimento è stata fondamentale. Abbiamo scelto un’area della valle che ci permettesse di espanderci nel tempo, e l’intervento in ambito edilizio è stato cruciali per l’installazione delle condotte. Inoltre, l’approccio innovativo rispetto agli altri produttori di acqua minerale ha fatto la differenza. Siamo stati tra i primi a lanciare bottiglie biodegradabili, e abbiamo puntato costantemente sull’innovazione, non solo nel prodotto ma anche nei processi aziendali.

Quali sono i successi più significativi che avete ottenuto?
Il nostro maggiore successo è stato consolidare la leadership nel mercato italiano, diventando il marchio di acqua minerale preferito dagli italiani. Inoltre, abbiamo sviluppato nuovi prodotti come Bio Bottle, la prima bottiglia biodegradabile e compostabile, e lanciato diverse linee di bevande come SanTHE’ e Fruity Touch. Tutto ciò è stato possibile grazie agli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo e a una continua attenzione alle esigenze dei consumatori.
Come ha influito l’acquisizione di Eau Neuve sulla crescita internazionale dell’azienda?
L’acquisizione di Eau Neuve rappresenta un passo importante nel nostro percorso di internazionalizzazione. Eau Neuve, con la sua identità sostenibile, ha avuto un grande successo in Francia, e con questa acquisizione stiamo rafforzando la nostra presenza in un mercato dinamico e promettente. Questa mossa ci permetterà di soddisfare la crescente domanda di prodotti sostenibili, ampliare la nostra offerta e rafforzare il nostro brand in Europa.

L’azienda ha sempre avuto una forte attenzione alla sostenibilità. Come si riflette questa filosofia nel ciclo produttivo e nelle scelte logistiche?
La sostenibilità è un valore centrale per noi, e si riflette in tutte le fasi del nostro processo produttivo. Dal 50% della nostra logistica che avviene su rotaia, al nostro stabilimento progettato secondo i principi della bioarchitettura, fino alla continua ricerca di tecnologie che riducano l’impatto ambientale, come l’uso di veicoli elettrici a guida laser. Poi, abbiamo introdotto il sistema di pulizia con ghiaccio secco, che elimina l’uso dell’acqua e riduce gli sprechi. In questo modo, ci impegniamo a preservare le risorse naturali e ridurre le emissioni di CO2.

In che modo la qualità del prodotto e la comunicazione hanno contribuito al vostro successo?
La qualità organolettica della nostra acqua è senza dubbio uno dei fattori principali del nostro successo. Sant’Anna è riconosciuta per la sua leggerezza e per i benefici che offre alla salute, come la sua bassa concentrazione di sodio. Inoltre, siamo stati tra i primi a utilizzare la pubblicità comparativa, aiutando i consumatori a comprendere la reale differenza tra le acque minerali. La nostra comunicazione è sempre stata chiara, trasparente e focalizzata sul valore del nostro prodotto, e questo ha contribuito a creare una cultura dell’acqua in Italia.

Come vedete il futuro di Acqua Sant’Anna e quali sono le prossime sfide che vi aspettano?
In futuro continueremo a investire in innovazione e sostenibilità, sviluppando nuovi prodotti che rispondano alle esigenze dei consumatori. Abbiamo intenzione di consolidare la nostra leadership in Italia, espandere ulteriormente la nostra presenza all’estero, in particolare nei mercati europei, e continuare a essere un punto di riferimento per la qualità e la sostenibilità nel settore delle bevande. La nostra sfida più grande è continuare a crescere senza compromettere i nostri valori e la nostra identità.
Cosa significa per voi l’arte e come si integra nella filosofia dell’azienda?
L’arte è parte integrante della nostra cultura aziendale. Abbiamo iniziato un progetto di “culturalizzazione” dell’impresa collaborando con artisti come Silvano Pupella, Marco Lodola e Ugo Nespolo. L’arte ci permette di esprimere la nostra identità in modo unico e creativo. La nostra collaborazione con artisti è anche un modo per celebrare l’impegno delle persone che lavorano con noi e il valore del nostro lavoro, creando un legame profondo tra l’azienda e il territorio.

In conclusione, cosa può aspettarsi il consumatore da Acqua Sant’Anna nei prossimi anni?
I consumatori possono aspettarsi prodotti innovativi, sostenibili e di alta qualità. Continueremo a evolverci per rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, mantenendo sempre il nostro impegno verso l’ambiente e la salute dei consumatori. Sant’Anna rappresenta una storia di successo che non si ferma, e siamo pronti a scrivere nuovi capitoli insieme ai nostri clienti e partner.
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L’articolo Alberto Bertone, Ad di Acqua Sant’Anna: “Crescere senza perdere qualità e identità” proviene da Associated Medias.

