di Emilia Morelli
Vertice sulla sicurezza nel Mediterraneo: Napoli ospita la NATO e 48 delegazioni internazionali tra spettacoli di droni e riflessioni strategiche. Ecco cosa accade
Napoli si trasforma in centro nevralgico della diplomazia internazionale ospitando un importante vertice sulla sicurezza nel Mediterraneo. L’incontro, parte integrante del programma celebrativo “Neapolis 2500”, accoglie delegazioni provenienti da 48 Paesi, rappresentanti di organismi internazionali e alti funzionari della NATO. L’Italia, promotrice attiva del dialogo euro-mediterraneo, sceglie la città partenopea per riaffermare il suo ruolo centrale nello scenario geopolitico regionale.
Droni sul mare: uno spettacolo simbolico per aprire i lavori
A segnare l’inizio del vertice è uno spettacolo altamente suggestivo: 150 droni sorvolano il lungomare di Mergellina creando coreografie luminose nel cielo notturno. L’evento accoglie le delegazioni con un messaggio di apertura e innovazione, fondendo tecnologia e simbolismo. La serata inaugurale include anche una cena di benvenuto nella prestigiosa Villa Doria d’Angri, dove il prefetto Michele di Bari, presidente del Comitato Neapolis 2500, sottolinea l’impegno del governo nel valorizzare il Mezzogiorno attraverso eventi di rilievo globale.
Il dialogo NATO nel Mediterraneo: focus su stabilità e cooperazione
Il vertice si inserisce all’interno del Piano d’Azione per il Vicinato Meridionale, adottato nel luglio 2024 durante il summit NATO di Washington. Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani spinge fortemente per questo tipo di iniziative, convinto della necessità di rafforzare la cooperazione politica e militare nell’area mediterranea. Il contesto attuale impone una riflessione collettiva sulle minacce condivise: dalla sicurezza energetica alle migrazioni, passando per i conflitti regionali.
Ferrara: “Napoli, città simbolo del dialogo euro-mediterraneo”
L’ambasciatore Pasquale Ferrara, membro del comitato nazionale Neapolis 2500, evidenzia come Napoli rappresenti “un punto d’incontro ideale per affrontare le sfide del Mediterraneo”. La città, già sede di importanti strutture NATO, incarna la vocazione storica del Sud Italia come crocevia di civiltà, diplomazia e cooperazione. Il vertice, secondo Ferrara, materializza una delle missioni principali del comitato: dare forma concreta a una diplomazia che guarda al futuro.
Pupi Avati celebra la Napoli che verrà
In chiusura della serata, gli ospiti ricevono un omaggio speciale firmato dal maestro Pupi Avati. Il regista realizza un videomessaggio esclusivo in cui propone una visione creativa e proiettata nel domani di Napoli. Un tocco artistico che arricchisce l’incontro e ne sottolinea la dimensione culturale, oltre che strategica.
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